venerdì 15 aprile 2016

FINO ALLA FINE


lo sprint finale di questo viaggio è stata una tortura a causa di un forte problema al ginocchio, ho finito strisciando, ho vinto la mia grande sfida e mi sono reso conto che l'Australia mi aveva già dato tutto.

E' stato un pò come prendersi tutto e scappare via subito. 

Durante quei giorni non riuscivo a scrivere il blog,non volevo scrivere, ero stanco, distrutto.

Quando ho terminato il viaggio non volevo più pensare alle giornate australiane, la mia mente era sazia , la mia anima felice ... mi ha fatto capire tanto l'australia e me la porterò per sempre nel cuore. In questo post ci sono solo gli articoli scritti su facebook copiati e incollati, c'è praticamente tutto!!

TOT. KM 13324

KALGOORLIE-DONNYBROOK 725 KM

TOT. 14050 KM


4 NOVEMBRE 


Di nuovo in pista, parto da Kalgoorlie verso Donnybrook, mi mancano  per finire il giro dell'Australia!!




7 NOVEMBRE.



Spesso è meglio ridere per non piangere.. e cercare colori vivi per non vedere tutto nero..
..sono ancora una volta ai box o forse al tappeto... ed ho come l'impressione che qualcuno mi segue lanciandomi addosso bombe di sfortuna in questa parte finale del viaggio..
..dopo la storia della bici prima rotta e poi rubata sono partito da Kalgoorlie sereno e determinato per andare a concludere questa grande avventura..
..il primo giorno ho macinato km come al solito ma poi cosi dal nulla e senza precedenti sintomi mi ha abbandonato il ginocchio sinistro, quello che finora mai aveva avuto problemi, un'infiammazione fortissima che mi fa vedere le stelle anche quando sto fermo...
..con ghiaccio, medicine e una sola gamba ho raggiunto strisciando Merredin ma questo problema lungo il cammino è diventato l'epicentro di una serie di sventure che racconterò nel blog quando mi viene voglia di scrivere..
..ora sono 'ospite nella casa d'accoglienza di una clinica', una soluzione strategica che mi ha permesso di far riposare gratuitamente sia il ginocchio che la mente..perchè se il ginocchio è infiammato, la mente ora è stanca..
...mancano meno di 500 km alla fine e domani se va meglio riparto con calma per finire quella che è diventata una vera e propria battaglia...
...ne ho passate tante finora, forse troppe... e spesso mi chiedo se ne vale la pena..per fortuna però trovo subito la risposta che mi fa stare sereno..
..ne vale la pena, perchè sempre vale la pena realizzare un sogno..ad ogni costo!!
Quando ho problemi dico che niente accade per caso, ma adesso'sto caso' sta esagerando..
...pensavo che la parte finale sarebbe stata una gran bella volata ma invece è diventata la parte piú difficile..purtroppo devo superare anche questa, ma il giorno che mi trovo davanti il cartello'welcome to donnybrook' lo stacco e me lo porto in Italia...!?!?!?!?!
..e adesso più che mai non vedo l'ora che arriva questo momento!!!


11 NOVEMBRE



PURA coincidenza!!!!
La gamba che era di cristallo e che per mesi ha avuto un ruolo quasi passivo in questo viaggio, ora mi sta portando alla fine..
..risolvere il problema al ginocchio significherebbe lasciare la bici in un paesino, raggiungere Perth, fare accurate visite a suon di $$$ e stare fermo almeno una settimana...
...forse con un bel pò d'incoscenza e spero di non pagarne le conseguenze a caro prezzo, sto ignorando questa saggia soluzione..
...in pianura con una sola gamba riesco ad avanzare, in discesa la bici va da sola e in salita sto camminando perchè non riesco proprio a pedalare...
..non sono tra le Alpi ma qui ora è tutto un sali e scendi, sto praticamente strisciando lentamente ma per fortuna grazie ad una mente calma e rilassata, questo strazio lo sto vivendo sorridendo ...
..forse perchè ora manca davvero poco...ma davvero poco!!!

12 NOVEMBRE



Sono bastate poche ore di 'follia confusionale' per far nascere un grande sogno...e meno di sei mesi per realizzarlo!!
Finalmente sono arrivato a Donnybrook,ho finito questo folle viaggio, ho vinto la mia grande sfida!!!

14050km‬ ‪#‎5monthsand3weks‬ ‪#‎124daysontheroad‬‪#‎5000australiandollarallinclusive‬ ‪#‎amazing‬ ‪#‎enjoimylife‬ ‪#‎vivalavida‬

"Vincere non è sorpassare gli altri... È superare se stesso!!!"


13 NOVEMBRE



Cambia questa bici che è un rottame, lascia il carrello e compra le borse, fatti un pò di attrezzatura tecnica per viaggiare comodo e per evitare tanti problemi..amici dall'Italia e amici australiani hanno sempre provato a darmi utili e gentili consigli durante questi mesi per rendere più facile la mia vita..
..ho però sempre risposto a tutti nello stesso modo:"non è speciale ciò che sto facendo, ma come lo sto facendo"... Arriverò cosi fino alla fine ad ogni costo....e finalmente la fine è arrivata!
Ho sfidato questo grande paese e la sua natura ma sopratutto ho sfidato me stesso..forse con tanta incoscenza, senza esperienza, senza organizzazione e senza logica..!!
Tante persone meravigliose che mi hanno aiutato e tanti posti bellissimi durante questa lunga traversata,ma ciò che ricorderò maggiormente sono sicuramente le sventure che quasi ogni giorno hanno capovolto il destino di questo viaggio rendendolo fantastico..ciò che mi ha fatto rendere seriamente conto che era molto più grande di me ciò che stavo facendo, ciò che mi ha fatto vivere intensamente fino all'ultimo km, ciò che ha fortificato la mia esistenza..
...ho pianto per la gioia e per il dolore, ho pensato di non farcela, stavo mollando,stavo impazzendo...
...alla fine però sono arrivato, stanco, distrutto,sconvolto ma sopratutto felice... Sono arrivato li dove non mi aspettava nessuno per darmi un premio o per farmi un semplice sorriso dopo un viaggio del genere...
...sembrava un giorno come tutti gli altri ma in realtà era il giorno in cui ho raggiunto il traguardo più bello della mia vita...un traguardo che fino a qualche mese fa non ho mai pensato di poter o voler raggiungere...
..si è conclusa un'esperienza che ha dato gioia e libertá alla mia anima per continuare a vivere questa vita con semplicitá...
...ed è proprio questo che mi rende dannatamente felice, la semplicitá e la libertá di poter vivere come voglio, poche cose materiali,tante emozioni e senza programmi di vita...pieno di ideee, che vagano senza meta nella mia testa e che da un momento all'altro possono trasformarsi in esperienze forti come questo viaggio!!

13 NOVEMBRE







L'ho insultata, ho sempre detto alla gente che era inadatta per questo viaggio,l'ho presa a calci ,l'ho dovuta riparare decine di volte, ho rischiato di perderla ma alla fine mi ha portato a destinazione..
..questa macchina da guerra con rimorchio che ha vissuto tante avventure ora per me è qualcosa in più che una semplice bici...è distrutta ma il suo valore non ha prezzo..
...venderla,regalarla o buttarla non avrebbe avuto senso cosi anche se ho speso più della meta dei soldi di quanto l'ho pagata...ho deciso di spedirla in Italia, solo la bici perchè spedire anche il carrello sarebbe stato eccessivo ma nel grande pacco ho trovato lo spazio per la fodera che sin dal primo giorno è stata firmata in tantissime lingue diverse da tutta la gente speciale che ho incontrato...
..la strada della mia signora bici è ancora lunga visto che lunedi inizierá a viaggiare in nave verso l'Italia... Ma anche la mia perchè ieri quando sono arrivato a Donnybrook il primo obiettivo è stato quello di trovare un volo per lasciare l'Australia...
...mi ha giá dato tutto questo paese, non mi serve nient'altro, perciò fra meno di 48 ore saluto questa terra meravigliosa!!
Per il momento io e la bici viaggiamo nella stessa direzione, ma stavolta io arriverò prima di lei!!!

15 NOVEMBRE




Sarò uno dei pochi stranieri a lasciare l'Australia con meno soldi di quando sono arrivato, ma sarò sicuramente anche uno dei pochi ad andar via con un'esperienza estremamente particolare...
...contro ogni programma e sopratutto contro ogni necessitá ho preso questa decisione che aumenta lo spiritò di libertá assoluta che domina la mia esistenza!!
Viaggio verso l'Italia per passare dopo due anni un Natale insieme alla mia famiglia e ai miei amici,ma prima mi fermo un pò in un mondo completamente diverso..non sará l'inizio di una nuova avventura...''sará una specie di ritorno a casa prima di tornare a casa!!

16 NOVEMBRE



Un grande uomo diceva che la felicitá è reale solo se condivisa..faccio tesoro di queste parole condividendo la mia vita in viaggio e giorno dopo giorno sono ripagato da tanto affetto che rende questa felicitá ancora più reale!!
Durante queste 18 ore di scalo nell'aeroporto/cittá di Kuala Lumpur ho fatto con calma un'escursione sul mio profilo Facebook...ed è stata una vera e propria emozione..
..sto ricevendo centinaia di messaggi pubblici e privati, vorrei rispondere tutti ma non ci riesco cosi approfitto di questo post per scusarmi e ringraziarvi..
...chiedo scusa se spesso non rispondo ma credetemi, in questi mesi e particolarmente negli ultimi giorni mi ha scritto davvero tantissima gente...a volte mi dimentico e a volte leggo dopo un pò di tempo... Anche se non rispondo o se mi limito a mettere un like ci tengo a dirvi che è sempre una grande gioia leggervi..una gioia immensa...aldilá del contenuto!!
Ringrazio tutta la gente che mi conosce di persona e tutti coloro che mi conoscono tramite Facebook..con molti è giá nata una virtuale amicizia, con tanti altri sicuramente in futuro potrá esserci l'opportunitá di conoscerci di persona e sará un'infinito piacere..
...ringrazio la mia famiglia che giorno dopo giorno contro ogni mia aspettativa accetta e rispetta sempre di più la mia scelta di vita....
...ringrazio la redazione della pagina viaggiare senza soldi che qualche mese fa mi ha regalato il ruolo di inserzionista permettendomi di raccontare quest'avventura Australiana a migliaia,migliaia e migliaia di persone...
..ringrazio chi mi segue in silenzio e ringrazio anche chi mi critica, chi mi fa I conti in tasca e chi m'invidia con cattiveria.. Anche voi contribuite a farmi sentire speciale..
...per concludere ringrazio tutta la gente incontrata qui in Australia, che in questi mesi mi ha aiutato e non poco, a realizzare qualcosa di grande!!
Tra qualche ora volo nel paese che in questi due anni mi ha regalato le emozioni piu belle, per concedermi qualche settimana di relax in compagnia di persone speciali che non vedo l'ora di rivedere..questo viaggio in bici è stato estremamente difficile e ne ho davvero bisogno di rilassare corpo e mente..sia per tornare in Italia in forma che per iniziare un nuovo anno...sempre in giro per il mondo.. ma in modo completamente diverso rispetto agli ultimi mesi!!!
Per il resto Grazie Grazie E ancora Grazie per l'affetto, per I messaggi, per I commenti, per le richieste d'amicizia, per le condivisioni e anche per ogni singolo like!!!

17 NOVEMBRE



 Sono fuori dall'aeroporto e inizia ad avvolgermi quel caldo umido, il tuk tuk sfreccia nel traffico verso il centro cittá tra centinaia di moto con 3,4 o 5 persone a bordo ,non ci sono regole , chi arriva prima passa, il caos è intenso, lo ammiro come se fosse la prima volta...
.... scendo nel cuore di un mercato e inizio ad attraversarlo , la gente urla, la sporcizia insieme agli odori di spezie e cibo ti penetra nelle narici..tutti vogliono venderti qualsiasi cosa o portarti da qualsiasi parte...
...trovo una stanza per pochi dollari e una cena abbondante per qualche spicciolo, faccio il bis, poi il tris e mi godo la prima serata nella capitale passeggiando lungo il caro e vecchio Mekong aspettando con ansia un nuovo giorno...
...classica colazione con riso uova e pollo , mi mancava, come mi mancava camminare con lo zaino per attraversare un bel pezzo di cittá tra tanti sorrisi genuini e folli e tra quel solito caos che nel momento in cui lo apprezzi diventa un meraviglioso spettacolo....
...sono in stazione, condivido l'attesa con locali e turisti ma quando arriva il mezzo che mi porta nella mia piccola e bella cittá dove vedere visi bianchi diventa un evento, continuo sempre di più a sentire il vero calore di questo paese...
...dopo qualche ora in un bus più vecchio di me che viaggia tra baracche, templi, villaggi e tanto verde scendo in quel mercato dove ho trascorso lunghe mattinate a contrattare con i suoi venditori..i ricordi che mi ha lasciato questo posto mi fanno scorrere i minuti con la pelle d'oca, ho come l'impressione di conoscere tutti, mi sento a casa più che mai e quando arrivo nella guesthouse del mio amicone cambogiano dove ho dormito la prima settimna passata qui,mi avvolge un sentimento di grande gioia...ne avevo davvero bisogno!!!!
Negli ultimi mesi ho fatto un'esperienza forte e bella in Australia, sono andato via seguendo il cuore e l'orgoglio, ho lasciato belle amicizie e porto con me un grande bagaglio....oggi però ho come l'impressione di essere tornato nel mio vero mondo..!!!
Sono a Kampung Cham, essere qui è giá speciale per me ma non sono tornato in Cambogia per viveri i momenti che ho raccontato, sono tornato per riabbracciare la mia grande famiglia e fra pochi minuti sarò finalmente da loro!!


26 NOVEMBRE

Il giorno che è iniziato questo viaggio più di due anni fa, non avrei mai pensato che il posto più bello, le emozioni più forti e le persone più speciali del mio mondo le avrei trovate in una cittadina della Cambogia...ho fatto tante esperienze diverse, ho da poco terminato una grande sfida in Australia, ma ciò che ha trasmesso questo posto alla mia esistenza è imparagonabile a tutto il resto..
Oggi ho salutato la mia grande famiglia, è stato difficile, difficilissimo, mi hanno riempito di regali inconsapevoli che hanno giá regalato qualcosa di grande alla mia vita con i loro sorrisi e con tanto ma davvero tanto affetto..
Stavolta non gli ho promesso che un giorno tornerò ma l'ho promesso a me stesso, perchè è la mia famiglia, perchè li adoro, perchè li amo!!!
AKON!!!


Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:
....a essere contento senza motivo....a essere sempre occupato con qualche cosa.....a pretendere con ogni sua forza quello che desidera!!!!
Paulo Coelho.



VIVA LA VIDA





DAYS OFF 117

DAYS OFF 117
KALGOORLIE 0 KM
TOT. 13324 KM


Come sono arrivato a Kalggorlie, perchè ci sono arrivato e come sono stato accolto, l’ho scritto nel post precedente..un mix tra sfortuna e  fortuna praticamente…dopo la prima notte mi sono svegliato con un unico pensiero: andare nel negozio di bici, ripararla in mattinata e ripartire nel pomeriggio…questo era il mio sogno ma era solo un sogno perché il meccanico come ha visto la bici mi ha detto che devo aspettare 4 o 5 giorni per riaverla indietro..

…stavo per impazzire ma per fortuna non sono impazzito anche se ci sono andato vicino..in tutta la sfortuna sono finito nel posto giusto , ho incontrato persone meravigliose e grazie a loro ho incastrato perfettamente soluzioni su soluzioni per vivere al meglio questa lunga attesa....

...passo ben 5 giorni ammortizzando le spese e la noia con qualche ora di lavoro e finalmente mi hanno ridato la bici..

Pronto per partire al risveglio non la trovo più davanti alla mia stanza.. Me l'hanno rubata, vado in tilt, piango e non so che fare...

Molti amici si mobilitano sul web per aiutarmi a ritrovarla ma sembra impossibile.. Mi sale l'idea di fare questi ultimi 750 km a piedi solo con il carrello, studio come fare ma alla fine mi regalano una bici.

...non sará la stessa cosa ma ho solo questa come soluzione, passo la giornata a cercare un gancio per il carrello e a girovagare per la citta con la speranza di beccare la mia bici..

...il gancio lo trovo ma il ladro no.. Verso le sette di sera a speranze perdute arriva su fb il commento di un ragazzo che dici di aver visto la bici in giro guidata da un ragazzo di pelle scura..

..esco a piedi con la testa fra le nuvole senza sapere dove sto andando, sono lontano dalla cittá e dopo un paio di km di cammino mi rendo conto che e meglio tornare nel campeggio e aspettare l'alba per ripartire con la nuova bici..

..sulla strada del ritorno la fortuna mi fa incontrare la mia bici guidata da un ragazzo non di colore.. Si accende il fuoco, lo rincorro senza farmi vedere e lo stendo.. Ha Massimo 25anni e subito si mostra impaurito perchè sa che potrei rovinarlo...

..mentre lo riempio di insulti e minacce per farlo cagare dalla paura dicendogli che l'avrei denunciato scappa via, non m'importa, ho la mia bici... È questo è l'importante!!!

Non mi metto a scrivere un diario di giornata come faccio sempre, in questo post mi limito a descrivere le persone che hanno riempito queste giornate, le persone che mi ha mandato il destino…
.
Nicola..

Nicola sono io ovviamente, mi mancano 800 km per finire un grande viaggio e ho solo 200 dollari in tasca… il mio sogno ora sarebbe finire il viaggio e lasciare l’Australia perché la mia Australia è questo viaggio e non il lavoro come migliaia e migliaia di backpackers ma purtroppo devo mettere da parte l’orgoglio e fermarmi  a lavorare per un pò…il mondo è grande, ho da scrivere ancora tanti capitoli di quello che sarà il mio libro e anche se vivo con poco, ho bisogno di soldi per continuare a viaggiare!!

Se non trovo soluzioni alternative tornerò  nell’ostello di Donnybrook dove vivevo prima di partire perché ti aiutano a trovare rapidamente un lavoro,  è un’ostello scomodo e strapieno di gente, ci stavo bene solo perché lavoravo ma non è per niente rilassante..e quando riuscirò a finire questo viaggio ho bisogno di lavorare, ma soprattutto di rilassarmi!!!

Per quanto riguarda il budget di questo viaggio, beh è finito, riparando la bici e vivendo 5 giorni qui rimarrei senza soldi australiani, per fortuna però qui ho lavorato, un lavoro più che facile e super part time che mi ha permesso di guadagnare i soldi spesi durante questa luuunga sosta forzata!
Kalggorlie

Kalggorlie non è una persona ma una città di circa 30000 abitanti,la città dove sono finito per caso, ruota intorno alle miniere di oro argento e altro, è cara visto che tutti guadagnano bene, il clima è matto, il paesaggio è ‘rosso outback’, è piena di aborigeni, il 90 per cento della gente sembra poco amichevole ma per fortuna io ho avuto a che fare con quel dieci per cento che mi ha lasciato un ricordo speciele..piu che speciale.

Tim
Tim è il proprietario del caravan park , gentile,troppo gentile…quando sono arrivato mi ha permesso subito di stare qui gratis, mi ha fatto portare al negozio di bici in macchina da un suo dipendente e nel momento in cui gli ho chiesto di poter lavorare per potermi ripagare la bici e i viveri per passare qui queste giornate mi ha accolto a braccia aperte.

Ned e Kea
Sono una coppia di neo-zelandesi, vivono nel loro bus e viaggiano..si viaggiano come tanta gente qui in oceania…è una vera e propria cultura passare la vita viaggiando e lavorando da un posto all’altro vivendo in un bus o in un caravan che ti fa da casa..Mi hanno trattato come un figlio,mi hanno portato in città quando ne avevo bisogno, ho mangiato nel loro bus, visto film sul loro comodo divano e scambiato tanti racconti con questa meravigliosa coppia…inoltre Kea mi ha fatto rincontrare Tiannah.
Tiannah è di Donybrook, il paesino dove ho vissuto per due mesi prima di partire,il punto di partenza del mio viaggio, il punto di arrivo e il punto dove mi fermerò a lavorare di nuovo nei prossimi mesi..Ho conosciuto questa ragazza in un pub durante la mia prima settimana australiana….ed ora la ritrovo qui a Kalgoorlie per puro caso….lei Tiannah mi aiuterà a trovare rapidamente un lavoro a donnybrook e a trovare un comodo posto dove vivere..sarà la prima persona che vedrò il giorno che finisco questa folle pedalata. Il mondo è piccolo,ma l’Australia lo è ancora di più.

Kalgoorli Caravan Park
Ovviamente non parlo di una persona ma di questo campeggio dove ho vissuto in questi giorni…non è il classico campeggio ma un vero e proprio campo base per gli operai delle miniere…c’è un piccolo spazio per i turisti ma è solo un piccolo spazio,nel resto di questo gigante posto vivono 200 persone, chi in container, chi in casette prefabbricate e chi in caravan…un vero e proprio campo base dai!
Brett
Ora parlo della persona che più ricorderò, Australiano di origine  croata , un omone scuro di carnagione,dall’atteggiamento serio e riservato, uno che quando lo vedi ti da l’aria di prepotente o chissàchè…l’ho pensato vi dico la verità a primo impatto, ma come spesso si dice ‘l’apperanza inganna’,e penso mai  come ora sono stato ingannato dall’apparenza…B è il primo dipendente di questo caravan park, Tim mi ha praticamente affidato a lui in questi giorni..il ‘mio contratto’ era lavorare 3 ore al giorno per 50 dollari più la possibilità di stare in tenda nel campeggio. B mi ha fatto lavorare due ore e un giorno addirittura una sola dandomi ugualmente 50 dollari, mi ha regalato una scatola piena di cibo e altre cose che mi servivano , mi ha dato una stanza singola con frigorifero e accessori per cucinare e mi ha trasmesso tanta ma davvero tanta serenità..tutto naturale, una gentilezza unica, spontanea ,bella ,impensabile..gesti su gesti che mi lasciavano a bocca aperta!! Una persona speciale!!!!!










Il destino mi ha portato qui, la sera che sono arrivato  ho scritto su facebook che nulla accade per caso, lo scrivo anche nel blog in ogni post e giorno dopo giorno ne sono sempre più convinto…Sono arrivato a Kalggorlie con la paura di dover vivere questa città come un vero e proprio incubo ma grazie a questa gente è stato il contrario…in questi giorni ho fatto il giardiniere di un campeggio per potermi ripagare i danni, danni che mi hanno fatto perdere tempo ma non so fino a che punto sia importante il tempo nella nostra vita…da questa disavventura non posso far altro che portare nei miei ricordi le cose positive, e le cose positive sono queste grandi e belle persone che mi hanno aiutato a vivere serenamente una difficile situazione.

Ora mi mancano circa 800 km per arrivare a Donnybrook, quando si è rotta la bici ne mancavano 870, ho accorciato il viaggio ma nello stesso tempo l’ho allungato e non solo di km ma di avventure e sperienze…nei prossimi giorni viaggerò su una strada brutta, senza corsia per ciclisti con le strisce bianche rialzate che fanno tremare la bici, con tante salite, con tanto traffico visto che collega Perth con il resto dell’Australia…e molto probabilmente,se willy non sbaglia, con il vento forte contrario e con il rischio pioggia ogni giorni…Donnybrook la vedo più lontana ora che quando ero a Sidney, ho il presentimento che sarà la parte più difficile del viaggio, ho un po’ di timore,questo black out ha spento il fuoco da guerriero che ho dentro  ma dovrò riaccenderlo presto e finire questo viaggio…sono forte e sono sicuro di farcela perché dopo aver fatto 13200 km non puoi aver paura di farne 800 ,  questi 800 sono molto importanti, dopo che ne hai superate tante soffrendo e godendo ora è un po’  come fare i tempi supplementari in una finale, con due uomini in meno però…e i due uomini in meno nel mio caso sono la bici e il carrello, due uomini importanti che sono messi cosi male che rischiano di abbandonarmi di nuovo da un momento all’altro,…

…ora più che mai ho bisogno di tanta fortuna, e già proprio di fortuna più che di forza, perché questo sprint partita devo vincerla…ho tanti ostacoli che saranno i miei avversari, con le dita incrociate andiamo alla conquista di Donnybrook  e se i due uomini chiave mi abbandonano me la faccio a piedi !!!

DAY OFF 117
KALGOORLIE 0 KM
TOT. 13324 KM

                                                             

lunedì 2 novembre 2015

DAY 117 FRASER RANGE-KALGOORLIE 80 KM

DAY 117
FRASER R.-KALGOORLIE 80 KM
TOT. 13324 KM


Wow mi mancano solo 100 km per finire il deserto, ho il vento a favore, c’è il sole, sarà una passeggiata arrivare a Norseman e iniziare a scendere verso la spiaggia di Esperance per poi fare lo sprint finale fino a Donnybrook..si nei miei sogni però…oggi cambia il destino di questo viaggio..perchè è sempre questione di destino!!

I giapponesi mi danno le grandi energie per ripartire con tanti sorrisi e una colazione esagerata, il letto e la stanza di stanotte oltre a ripararmi dai temporali mi hanno ristrutturato ma quando salgo sulla bici sento subito che c’è qualcosa che non va…nei giorni scorsi troppi cigolii strani, lo sterrato di ieri èstato un altro colpo  e stamattina la ruota posteriore non è più stabile..cerco di agganciare bene tutto e quando riparto sembra tutto ok!

La giornata è meravigliosa, il vento anche, la pioggia ha fatto cambiare colori al paesaggio che a sua volta è diverso dai giorni scorsi, un out back simile a quello del nord adesso..del tipo ‘sabbia rossa e deserto’..avanza tranquillo ma quando mi mancano solo 30 km per arrivare a Norseman si spacca l’asse della ruota posteriore…era nell’aria!!







Non posso aggiustarlo e non posso trovare nessuna soluzione..devo fare autostop e dopo due ore si ferma un camion..un camionista australiano e un ragazzo francese che sta viaggiando in autostop e tra l’altro l’avevo già conosciuto tre mesi fa a Katherine per la serie il mondo è piccolo.

Quando arriviamo a Norseman mi rendo conto che questo è solo un piccolo ritorno nella civiltà, è il primo paesino dopo 1200 km di deserto ma è solo un paesino..tra una telefonata e l’altra con l’aiuto del camionista e di persone del posto non riesco minimamente a trovare qualcuno per riparare la bici..ho due soluzioni: Esperance e Kalgoorlie entrambe a 200 km di distanza…Esperance è sul mio cammino, è una delle spiagge più belle dell’Australia e doveva essere il mio ennesimo e grande traguardo prima dello sprint finale…Kalgorlie invece è verso nord,sulla strada che va a Perth, una città piena di miniere nel cuore dell’outback dove mai e poi mai sarei andato…

…raggiungere Esperance in autostop sarebbe deprimente cosi unisco l’utile al dilettevole…la bici è già su un camion che va a Perth perciò continuo insieme a Brian e Antonhy…dopo 200 km mi scaricano in un bivio perché per andare a Kalgoorlie dovrebbero fare 80 km in più…mi consigliano di fermarmi qui nel paesino visto l’orario e di raggiungere la città domani in autostop solo con la ruota per evitare di portarmi tutto dietro…si nei sogni!!

Sul ciglio della strada io la bici e il carrello,un autostoppista pieno di pretese direi, però so quello che faccio, qui quasi tutti hanno una macchina con un grande cofano e visto che devo andare in una città sono più che certo di trovare un passaggio..non mi sbaglio infatti, e dopo dieci minuti mi carica Matthew..

Quando arrivo in città mi sento come un canguro fuori dal bush dopo il deserto, la situazione e pesante, devo far combaciare tante situazioni diverse per uscirne,sono quasi in tilt e non so dove farmi lasciare, inizialmente vorrei fermarmi a dormire davanti la porta del negozio di bici ma Matt mi dice che è pericoloso, poi in un parchetto ma mi rendo conto che domani mattino sarebbe critica muovermi perché la bici non cammina e ho troppe cose…caos totale…sto con le mani nella testa quasi a prenderla a pugni..

…me lo risolve questo ragazzo portandomi in un caravan park, mi dice qui qui vivono gli operai delle miniere e che non dovrebbe essere caro per montare la tenda.. In questo posto mi accolgono Tim il proprietario e Jess la manager… nel momento in cui mi dicono il classico ‘ciao come va?’ e gli rispondo ‘male,malissimo’…capisco rapidamente nei loro occhi che sono finito nel posto giusto..






Mi fanno montare la tenda gratis e domani mattino mi accompagnano nel negozio di bici in macchina…non esulto,prendo la situazione come normalità ringraziando di cuore ma minuto dopo minuto mi rendo conto di quanta fortuna ho avuto oggi..ho rotto la bici a soli 30 km dalla fine del deserto ( prima sarebbe stato un dramma sia per la mente che per trovare soluzioni)…ho rapidamente raggiunto Kalgoorlie in autostop caricando facilmente tutto ciò che ho e ho trovato il posto perfetto che mi servirà da base operativa per stanotte con la speranza che domani mattino riparo la bici e che domani pomeriggio posso ripartire…

…oggi mi ha aiutato tanta bella gente, mi dispiace aver rotto la bici, mi dispiace dover spendere soldi visto che non ne ho più, mi dispiace esser in un posto fuori da  quello che doveva essere il mio itinerario…ma purtroppo, anzi senza purtroppo, ‘la vita non si programma, ma si vive’…e se sono qui un motivo ci sarà...niente accade per caso!!!

DAY 117
FRASER RANGE-KALGOORLIE 80 KM
TOT. 13324 KM

domenica 1 novembre 2015

DAY 115-116 BUSH-FRASER RANGE 210 KM



DAY 115
BUSH-BUSH 125 KM
TOT. 13159 KM

Anche oggi windy soffia verso ovest,le gambe però quando parto risentono e non poco i 260 km di ieri..sono praticamente nel bel mezzo del rettilineo più lungo del mondo, mi mancano 70 km per finirlo e I primi 30 scorrono veloci come ieri…

…ho l’impressione di poter osare nonostante la stanchezza ma mi sbaglio; il vento piano piano inizia a cambiare direzione e quando mi mancano una ventina di km per finire il rettilineo me lo ritrovo contrario…non è forte come ieri, sarebbe una tortura…ma mi rallenta un bel po’,marcie basse, passo da tartaruga ma non posso lamentarmi, nel modo più assoluto…

…il rettilineo finisce e la strada cambia sia direzione che intensità..inizia di nuovo un sali e scendi e ogni 5/10 km mi ritrovo a viaggiare con vento diverso, o mi taglia dai lati o mi viene in faccia..

...avanzo quasi strisciando, fa caldo ,le mosche mi torturano di nuovo, ora sono tornate anche quelle giganti che pungono in particolar modo sulle gambe visto che sono attratte dal nero dei miei pantaloncini e vado avanti  combattendo questo stress che mi fa sentire ancora di più la  fatica dei km esagerati che ho fatto nei  giorni scorsi.… ho bisogno di una doccia e di fermarmi a riposare…!!






…arrivo nell’ultima area di servizio di Nullarbor felice, con l’idea di fermarmi anche se sono le 4 di pomeriggio e ho fatto più di 100 km, questo posto si chiama Balladonia e Balladonia diventa una vera e propria delusione…business alto e prezzi esagerati,sia per il campeggio che per tutto il resto…

…qui riprendo la linea  al cellulare, studio un po’ la strada e il vento, e mi rendo conto che se riparto,anche per fare pochi km fino al prossimo parcheggio, la situazione non sarà per niente critica…

...dopo tanti tentativi riesco a convincere la ragazza del bar a farmi fare una doccia, è la cosa di cui avevo più bisogno…prima caldissima per lavarmi e poi gelata per rinascere…
…lascio Balladonia, ho un vento abbastanza buono ma sento troppo la stanchezza, negli occhi più che nelle gambe..man mano che avanzo il vento diventa mio amico ma il cielo incomincia ad essere cattivo, arriva una tempesta, mi colpisce in pieno,per fortuna dura solo 5 minuti, giusto il tempo per farmi buttare la spugna e fermarmi al primo parcheggio in mezzo al bush…

… mi monto la tenda, mi cucino due barattoli di spaghetti survivor e mi rilasso sotto un cielo che per l’ennesima volta in questa giornata cambia i suoi colori…ora ci sono le stelle, la luna splende e l’aria è diventata calda, windy ora va di nuovo verso ovest ma sono stanco, devo riposarmi e rilassarmi senza far salire minimamente i 5 minuti di follia che vorrebbero farmi ripartire al buio…sfrutto la luna e il vento per asciugare la roba bagnata e cado in un sonno profondo








DAY 115
BUSH-BUSH 125 KM
TOT. 13159 KM
                                 
                                      ………………………………………..


DAY 116
BUSH-FRASER RANGEE 85 KM
TOT. 13244 KM

Ho chiuso gli occhi quasi con la convinzione di svegliarmi in una giornata di sole ma purtroppo oggi la ripartenza è segnata dal solito cielo grigio con una leggera e strana pioggia che gli fa compagnia..piovigina per cinque minuti e poi smette, il vento è leggero ma a mio favore e la strada sale e scende…

…avanzo bene senza problemi, rilassato verso la fine di questo deserto, raggiungo un grande traguardo…-1000 km per finire il viaggio,ne mancano invece circa 180 per finire il deserto e arrivare nel  prossimo paesino, arrivarci oggi sarebbe perfetto ma km dopo km mi rendo conto che è impossibile.. da grigio il cielo diventa nero, il paesaggio è cambiato completamente, ora ci sono molti alberi e piccole colline che in questa zona sono vere e proprie montagne…

…lampi e tuoni aumentano sempre di più e le nuvole sono sempre più nere, un cartello mi dice che tra un po’ ci sarà un caravan park a due km dalla strada percorrendo uno sterrato, la tempesta si avvicina e dopo un po’ mi colpisce…avevo l’impressione di essere in mezzo al nulla ma questo inaspettato caravan park mi rilassa un bel po’…





…non ho buon equipaggio per resistere a forti tempeste, la tenda è mezza rotta e quando mi colpisce un’acquazzone violento e il vento inizia a soffiare sempre più forte non posso far altro che raggiungere questo campeggio che si chiama fraser range…

…percorro i due km di sterrato controvento,la pioggia rende la terra squallida,la bici fa rumori su rumori, sembra spaccarsi in due e faccio una fatica assurda per arrivare a fraser range…una fatica che viene ripagata da una grande ,grandissima ospitalità…non mi aspettavo minimamente di trovare un posto cosi figo in mezzo a Nullarbor…. la signora mi offre un thè , mi mette a disposizione la cucina e mi dice che posso fermarmi un po’ per riposare…

…durante questa sosta m’innamoro di questo posto, è autentico,tra le montagne, ci sono addirittura i fiori nel giardino, è geniale per fermarmi e prendermi una mezza giornata di riposo, che poi non so fino a che punto sia di riposo visto che ho fatto 85 km…montare la tenda nel campeggio non avrebbe senso ma qui di soluzioni ce ne sono tante e per 10 dollari mi ritrovo con un lettino in un container pulitissimo..perfetto perfetto perfetto…

Passo il pomeriggio in questo posto a rilassarmi nella sua autenticità, piove forte, fortissimo, sono felice per questa mossa indovinata e quando cala la notte conosco una meravigliosa coppia di giapponesi, sono affascinati dal mio viaggio e non perdono l’occasione per mostrarmi la classica e graziosa gentilezza made in Japan…quanto li adoro i giap!!

M’invitano a cena… e che cena…cucinano per 5 persone per il solo gusto di darmi energie per continuare il viaggio…carne con insalata, un curry spettacolare e abbondantissimo, e addirittura una bottiglia di vino italiano… mi incitano a mangiare il più possibile, passiamo la serata a chiacchierare per ore e quando mi alzo dalla sedia quasi  non riesco a camminare per quanto ho mangiato …era tanto che non mangiavo cosi bene!!!









Coincidenze su coincidenze mi portano sempre nei posti giusti..vivere situazioni cosi piacevoli organizzandole penso che sarebbe impossibile…non smetterò mai di dire che niente succede per caso!!!!

DAY 116
BUSH-FRASER RANGE 85 KM
TOT. 13244 KM