lunedì 2 novembre 2015

DAY 117 FRASER RANGE-KALGOORLIE 80 KM

DAY 117
FRASER R.-KALGOORLIE 80 KM
TOT. 13324 KM


Wow mi mancano solo 100 km per finire il deserto, ho il vento a favore, c’è il sole, sarà una passeggiata arrivare a Norseman e iniziare a scendere verso la spiaggia di Esperance per poi fare lo sprint finale fino a Donnybrook..si nei miei sogni però…oggi cambia il destino di questo viaggio..perchè è sempre questione di destino!!

I giapponesi mi danno le grandi energie per ripartire con tanti sorrisi e una colazione esagerata, il letto e la stanza di stanotte oltre a ripararmi dai temporali mi hanno ristrutturato ma quando salgo sulla bici sento subito che c’è qualcosa che non va…nei giorni scorsi troppi cigolii strani, lo sterrato di ieri èstato un altro colpo  e stamattina la ruota posteriore non è più stabile..cerco di agganciare bene tutto e quando riparto sembra tutto ok!

La giornata è meravigliosa, il vento anche, la pioggia ha fatto cambiare colori al paesaggio che a sua volta è diverso dai giorni scorsi, un out back simile a quello del nord adesso..del tipo ‘sabbia rossa e deserto’..avanza tranquillo ma quando mi mancano solo 30 km per arrivare a Norseman si spacca l’asse della ruota posteriore…era nell’aria!!







Non posso aggiustarlo e non posso trovare nessuna soluzione..devo fare autostop e dopo due ore si ferma un camion..un camionista australiano e un ragazzo francese che sta viaggiando in autostop e tra l’altro l’avevo già conosciuto tre mesi fa a Katherine per la serie il mondo è piccolo.

Quando arriviamo a Norseman mi rendo conto che questo è solo un piccolo ritorno nella civiltà, è il primo paesino dopo 1200 km di deserto ma è solo un paesino..tra una telefonata e l’altra con l’aiuto del camionista e di persone del posto non riesco minimamente a trovare qualcuno per riparare la bici..ho due soluzioni: Esperance e Kalgoorlie entrambe a 200 km di distanza…Esperance è sul mio cammino, è una delle spiagge più belle dell’Australia e doveva essere il mio ennesimo e grande traguardo prima dello sprint finale…Kalgorlie invece è verso nord,sulla strada che va a Perth, una città piena di miniere nel cuore dell’outback dove mai e poi mai sarei andato…

…raggiungere Esperance in autostop sarebbe deprimente cosi unisco l’utile al dilettevole…la bici è già su un camion che va a Perth perciò continuo insieme a Brian e Antonhy…dopo 200 km mi scaricano in un bivio perché per andare a Kalgoorlie dovrebbero fare 80 km in più…mi consigliano di fermarmi qui nel paesino visto l’orario e di raggiungere la città domani in autostop solo con la ruota per evitare di portarmi tutto dietro…si nei sogni!!

Sul ciglio della strada io la bici e il carrello,un autostoppista pieno di pretese direi, però so quello che faccio, qui quasi tutti hanno una macchina con un grande cofano e visto che devo andare in una città sono più che certo di trovare un passaggio..non mi sbaglio infatti, e dopo dieci minuti mi carica Matthew..

Quando arrivo in città mi sento come un canguro fuori dal bush dopo il deserto, la situazione e pesante, devo far combaciare tante situazioni diverse per uscirne,sono quasi in tilt e non so dove farmi lasciare, inizialmente vorrei fermarmi a dormire davanti la porta del negozio di bici ma Matt mi dice che è pericoloso, poi in un parchetto ma mi rendo conto che domani mattino sarebbe critica muovermi perché la bici non cammina e ho troppe cose…caos totale…sto con le mani nella testa quasi a prenderla a pugni..

…me lo risolve questo ragazzo portandomi in un caravan park, mi dice qui qui vivono gli operai delle miniere e che non dovrebbe essere caro per montare la tenda.. In questo posto mi accolgono Tim il proprietario e Jess la manager… nel momento in cui mi dicono il classico ‘ciao come va?’ e gli rispondo ‘male,malissimo’…capisco rapidamente nei loro occhi che sono finito nel posto giusto..






Mi fanno montare la tenda gratis e domani mattino mi accompagnano nel negozio di bici in macchina…non esulto,prendo la situazione come normalità ringraziando di cuore ma minuto dopo minuto mi rendo conto di quanta fortuna ho avuto oggi..ho rotto la bici a soli 30 km dalla fine del deserto ( prima sarebbe stato un dramma sia per la mente che per trovare soluzioni)…ho rapidamente raggiunto Kalgoorlie in autostop caricando facilmente tutto ciò che ho e ho trovato il posto perfetto che mi servirà da base operativa per stanotte con la speranza che domani mattino riparo la bici e che domani pomeriggio posso ripartire…

…oggi mi ha aiutato tanta bella gente, mi dispiace aver rotto la bici, mi dispiace dover spendere soldi visto che non ne ho più, mi dispiace esser in un posto fuori da  quello che doveva essere il mio itinerario…ma purtroppo, anzi senza purtroppo, ‘la vita non si programma, ma si vive’…e se sono qui un motivo ci sarà...niente accade per caso!!!

DAY 117
FRASER RANGE-KALGOORLIE 80 KM
TOT. 13324 KM

domenica 1 novembre 2015

DAY 115-116 BUSH-FRASER RANGE 210 KM



DAY 115
BUSH-BUSH 125 KM
TOT. 13159 KM

Anche oggi windy soffia verso ovest,le gambe però quando parto risentono e non poco i 260 km di ieri..sono praticamente nel bel mezzo del rettilineo più lungo del mondo, mi mancano 70 km per finirlo e I primi 30 scorrono veloci come ieri…

…ho l’impressione di poter osare nonostante la stanchezza ma mi sbaglio; il vento piano piano inizia a cambiare direzione e quando mi mancano una ventina di km per finire il rettilineo me lo ritrovo contrario…non è forte come ieri, sarebbe una tortura…ma mi rallenta un bel po’,marcie basse, passo da tartaruga ma non posso lamentarmi, nel modo più assoluto…

…il rettilineo finisce e la strada cambia sia direzione che intensità..inizia di nuovo un sali e scendi e ogni 5/10 km mi ritrovo a viaggiare con vento diverso, o mi taglia dai lati o mi viene in faccia..

...avanzo quasi strisciando, fa caldo ,le mosche mi torturano di nuovo, ora sono tornate anche quelle giganti che pungono in particolar modo sulle gambe visto che sono attratte dal nero dei miei pantaloncini e vado avanti  combattendo questo stress che mi fa sentire ancora di più la  fatica dei km esagerati che ho fatto nei  giorni scorsi.… ho bisogno di una doccia e di fermarmi a riposare…!!






…arrivo nell’ultima area di servizio di Nullarbor felice, con l’idea di fermarmi anche se sono le 4 di pomeriggio e ho fatto più di 100 km, questo posto si chiama Balladonia e Balladonia diventa una vera e propria delusione…business alto e prezzi esagerati,sia per il campeggio che per tutto il resto…

…qui riprendo la linea  al cellulare, studio un po’ la strada e il vento, e mi rendo conto che se riparto,anche per fare pochi km fino al prossimo parcheggio, la situazione non sarà per niente critica…

...dopo tanti tentativi riesco a convincere la ragazza del bar a farmi fare una doccia, è la cosa di cui avevo più bisogno…prima caldissima per lavarmi e poi gelata per rinascere…
…lascio Balladonia, ho un vento abbastanza buono ma sento troppo la stanchezza, negli occhi più che nelle gambe..man mano che avanzo il vento diventa mio amico ma il cielo incomincia ad essere cattivo, arriva una tempesta, mi colpisce in pieno,per fortuna dura solo 5 minuti, giusto il tempo per farmi buttare la spugna e fermarmi al primo parcheggio in mezzo al bush…

… mi monto la tenda, mi cucino due barattoli di spaghetti survivor e mi rilasso sotto un cielo che per l’ennesima volta in questa giornata cambia i suoi colori…ora ci sono le stelle, la luna splende e l’aria è diventata calda, windy ora va di nuovo verso ovest ma sono stanco, devo riposarmi e rilassarmi senza far salire minimamente i 5 minuti di follia che vorrebbero farmi ripartire al buio…sfrutto la luna e il vento per asciugare la roba bagnata e cado in un sonno profondo








DAY 115
BUSH-BUSH 125 KM
TOT. 13159 KM
                                 
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DAY 116
BUSH-FRASER RANGEE 85 KM
TOT. 13244 KM

Ho chiuso gli occhi quasi con la convinzione di svegliarmi in una giornata di sole ma purtroppo oggi la ripartenza è segnata dal solito cielo grigio con una leggera e strana pioggia che gli fa compagnia..piovigina per cinque minuti e poi smette, il vento è leggero ma a mio favore e la strada sale e scende…

…avanzo bene senza problemi, rilassato verso la fine di questo deserto, raggiungo un grande traguardo…-1000 km per finire il viaggio,ne mancano invece circa 180 per finire il deserto e arrivare nel  prossimo paesino, arrivarci oggi sarebbe perfetto ma km dopo km mi rendo conto che è impossibile.. da grigio il cielo diventa nero, il paesaggio è cambiato completamente, ora ci sono molti alberi e piccole colline che in questa zona sono vere e proprie montagne…

…lampi e tuoni aumentano sempre di più e le nuvole sono sempre più nere, un cartello mi dice che tra un po’ ci sarà un caravan park a due km dalla strada percorrendo uno sterrato, la tempesta si avvicina e dopo un po’ mi colpisce…avevo l’impressione di essere in mezzo al nulla ma questo inaspettato caravan park mi rilassa un bel po’…





…non ho buon equipaggio per resistere a forti tempeste, la tenda è mezza rotta e quando mi colpisce un’acquazzone violento e il vento inizia a soffiare sempre più forte non posso far altro che raggiungere questo campeggio che si chiama fraser range…

…percorro i due km di sterrato controvento,la pioggia rende la terra squallida,la bici fa rumori su rumori, sembra spaccarsi in due e faccio una fatica assurda per arrivare a fraser range…una fatica che viene ripagata da una grande ,grandissima ospitalità…non mi aspettavo minimamente di trovare un posto cosi figo in mezzo a Nullarbor…. la signora mi offre un thè , mi mette a disposizione la cucina e mi dice che posso fermarmi un po’ per riposare…

…durante questa sosta m’innamoro di questo posto, è autentico,tra le montagne, ci sono addirittura i fiori nel giardino, è geniale per fermarmi e prendermi una mezza giornata di riposo, che poi non so fino a che punto sia di riposo visto che ho fatto 85 km…montare la tenda nel campeggio non avrebbe senso ma qui di soluzioni ce ne sono tante e per 10 dollari mi ritrovo con un lettino in un container pulitissimo..perfetto perfetto perfetto…

Passo il pomeriggio in questo posto a rilassarmi nella sua autenticità, piove forte, fortissimo, sono felice per questa mossa indovinata e quando cala la notte conosco una meravigliosa coppia di giapponesi, sono affascinati dal mio viaggio e non perdono l’occasione per mostrarmi la classica e graziosa gentilezza made in Japan…quanto li adoro i giap!!

M’invitano a cena… e che cena…cucinano per 5 persone per il solo gusto di darmi energie per continuare il viaggio…carne con insalata, un curry spettacolare e abbondantissimo, e addirittura una bottiglia di vino italiano… mi incitano a mangiare il più possibile, passiamo la serata a chiacchierare per ore e quando mi alzo dalla sedia quasi  non riesco a camminare per quanto ho mangiato …era tanto che non mangiavo cosi bene!!!









Coincidenze su coincidenze mi portano sempre nei posti giusti..vivere situazioni cosi piacevoli organizzandole penso che sarebbe impossibile…non smetterò mai di dire che niente succede per caso!!!!

DAY 116
BUSH-FRASER RANGE 85 KM
TOT. 13244 KM

giovedì 29 ottobre 2015

DAY 113/114 EUCLA-BUSH 410 KM

DAY 113
EUCLA-BUSH 150 KM
TOT. 12774 KM

Verso le 3 di notte mi sveglio per andare al bagno, la luna m’illumina, è quasi piena, sembra giorno e mi verrebbe addirittura voglia di ripartite, aspettavo da tempo questa luna piena in mezzo al deserto…

…il risveglio  definitivo però è molto confusionale..stavolta non è per via del giorno di riposo, ma per il fuso orario…non riesco a capire proprio che ora è, internet e la gente mi confondono, qui in 10 km ci sono 2 orari diversi e tra qualche centinaia di km cambierà di nuovo…

…ormai la soluzione a tutto è la doccia fredda, mi da cariche di energie e mi aiuta a riflettere bene…ne esco con la certezza che da oggi fino a Norseman non avrò orari, posso viaggiare di notte perché la luna cresce, fra qualche giorno sarà piena e da domani dovrei avere il vento a favore…

…stamattina spinge da sud verso nord, non mi ostacolerà in modo esagerato ma visto che nel pomeriggio cambierà direzione faccio tutto con calma prima di partire… e durante i preparativi è inevitabile ricevere tanti regali….tanta frutta per via della dogana, chiunque va nel south australia mi regala frutta..ero al secco e mi ritrovo pieno di mele, banane, pomodori e avocado…magnifico!!

Quando esco da Eucla mi ritrovo davanti una lunga discesa, il bush si divide in due piani, ho l’impressione di essere sceso al piano terra, il cielo è grigio, l’aria fresca, la strada lunghissima, alla mia destra il primo piano del bush e alla mia sinistra la costa che man mano che avanzo si allontana sempre di più..

…ho il vento che taglia lateralmente, vado lento ma tranquillo, con la certezza che fra qualche ora cambierà direzione..arrivo  in un area di servizio dopo circa 65 km, faccio una lunga sosta  e quando riparto il vento diventa mio amico…

…sapevo che potevo iniziare a volare anche oggi, minuto dopo minuto le energie aumentano, le gambe  grazie al riposo di ieri non sentono la fatica e avanzo alla grande, da solo nel piano terra di Nullarbor…






…oggi niente tramonto ma tante energie, la strada è tutta in pianura e non posso fare a meno di alzarmi sui pedali e spingere più forte possibile macinando km…quando cala la notte aumenta il traffico, passa di media un camion ogni 10 minuti, le luci di sicurezza mi fanno viaggiare tranquillo ma quando passano questi mostri conviene sempre andare fuori strada per evitare di fare la fine dei canguri…

…è notte fonda, le nuvole coprono la luna ma riesco ugualmente a viaggiare senza luci, di lusso, potrei continuare cosi per ore ma quando mi ritrovo alla mia sinistra un bel parcheggio decido di fermarmi, ho già fatto 150 km, voglio conservare le grandi energie per domani che sarà una giornata di forte vento…a mio favore…




…mi piazzo la tenda, mi cucino un paio di barattoli di carne e vegetali e mi godo il riposo..aspettando la giornata di domani per fare un grande passo in avanti…… stamattina sono partito senza grandi pretese, l’obiettivo era andare sui 100, l’ho raggiunto è superato di gran lunga…perfetto cosi!!!

DAY 113
EUCLA-BUSH 150 KM
TOT. 12774 KM

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DAY 114
BUSH-BUSH 260 KM
TOT. 13034 KM

Il vento è fortissimo stamattina e alle 5.30 sono già sveglio, faccio tutto di fretta, devo mettermi subito in strada e approfittare di questa giornata..inizio subito a volare su questo lungo rettilineo con un cielo nero..i primi 40 km mi fanno capire che oggi posso osare, li faccio in meno di due ore e arrivo all’area di servizio Madura…Madura…

…qui mi rendo conto che la strada tramite una lunga salita ritorna al primo piano del bush, evito la sosta a Madura e vado su, è dura ma per fortuna sono solo due km…quando arrivo su lo spettacolo è unico, faccio pausa ma il vento mi blocca tutti i movimenti, quasi mi parla come se volesse dirmi: niente pausa, Sali sulla bici e vola..




…lo ascolto e inizio seriamente a volare, mi spinge forte, avanzo con una media di 25 km all’ora, non ero mai andato cosi veloce, torna anche il sole, tornano le mosche ma la velocità domina questa giornata..arrivo nell’area di servizio  Cocklebiddy all’una di pomeriggio, ho fatto 130 km in una mattinata, quasi non mi sembra vero…

…riparto  con la stessa musica, 30 km volando ma ad un certo punto la strada cambia direzione, mi ritrovo a viaggiare di nuovo con il vento che taglia lateralmente, ma è cosi forte che quasi non riesco a stare sulla bici, averlo contrario sarebbe più che una tortura, averlo cosi è dura, molto dura ,soprattutto perché non me lo aspettavo,è come passare dalle stelle alle stalle…

…per fare 40 km impiego lo stesso tempo che ho impiegato per farne 100 e quando arrivo a Caiguna, un ‘altra area di servizioservizio, mi sento a pezzi…ho 195 km alle spalle!!!

Il cielo ora è diventato cattivo, sembra che da un momento all’altro arriva una tempesta e il vento è estremo…qui la strada ricambia direzione ma più che altro inizia il rettilineo più lungo del mondo, 146.6 km senza una curva..sono indeciso se fermarmi qui o continuare, oggi volevo andare sui 200 ma la tempesta un po’ mi spaventa..

..nell’indecisione studio questo pazzo cielo e mi rendo conto che le nuvole nere si stanno allontanando dalla mia strada e che il vento ora molto probabilmente sarà mio amico..decido di provare per i primi due km di questo rettilineo per rendermi conto di come soffia il vento..se va bene continuo perché la strada non cambia direzione, se va male torno indietro…







…quasi non ho bisogno di pedalare, ora il vento mi spinge più che mai, è a mio favore, su questa lunghissima strada,un sogno che si realizza praticamente…è uno spettacolo, momenti unici e indimenticabili…il sole sta per tramontare e la luna sorge sulla mia testa, si guardano, si mandano messaggi d’amore e minuto dopo minuto si scambiano colori magici…

…il traffico ora non esiste,sembra che la strada più lunga del mondo è tutta mia, oooo Nullarbor quante emozioni mi sta regalando ,questo nome mi crea euforia, come ho spesso detto sa di mostro ,supereroe o grande guerriero , è un nome affascinante e urlarlo a squarcia gola,cosi forte che quasi mi vengono i crampi alle gambe diventa il mio gioco preferito…

…ai miei lati non ci sono alberi ma solo cespugli e in questi cespugli ci sarà sicuramente un infinito mondo animale, vorrei vederli tutti ma è impossibile…quando urlo forte Nullarboooor però,come se stessi richiamando la fauna di questo deserto decine di uccelli iniziano a volare e cinguettare, e centinaia di canguri a saltare da un lato all’altro..loro li vedo , li ammiro e rido come un bambino davanti al suo cartone animato preferito…

…avrei dovuto registrare i miei pensieri in quel momento per raccontare cosa provavo, è impossibile  descriverli..sono momenti in cui ti senti parte di questo mondo,  riesci a comunicare con gli animali, sei uno di loro e stai vivendo in mezzo a loro, da solo con la tua solitudine che riempie di emozioni la tua esistenza…

…..ai km quasi non ci penso,sembra tutto automatico adesso, le gambe vanno da sole spinte da questo vento, sono  adrenalina pura,non rispondo delle mie azioni, non sento il freddo della notte, non uso luci grazie alla luna che rende il paesaggio divino, volo in questa notte magica e raggiungo due grandi traguardi, 13000 km di viaggio e 260 in un solo giorno…

…vorrei continuare tutta la notte ma decido di fermarmi, quando il vento ti spinge vai veloce ma dai il massimo delle tue forze per aumentare sempre di più il ritmo..sfinito e soddisfatto mi accampo in un parcheggio e crollo in un sonno profondo dopo una giornata favolosa!!!








410 km in due giorni..sono stato vittima del vento per mesi ed ora finalmente sto godendo della sua potenza…non penso che devo scrivere altro..solo grazie..grazie alle emozioni che mi sta regalando questo grande deserto!!

Nullarbor Love....it's a loooooong way!!!!

DAY 114
BUSH-BUSH 260 KM
TOT. 13034 KM

sabato 24 ottobre 2015

DAY 110/112 CEDUNA-EUCLA 493 KM





DAY 110
CEDUNA-EUCLA 158 KM
TOT. 12290 KM

 Sembra che ultimamente i giorni di riposo sono produttivi solo per il fisico, anche oggi qui a Ceduna come era capitato a Port augusta, mi sveglio tra mille pensieri e ansie…

...attraversare questo deserto era il mio più grande desiderio visto che è lo sprint finale per finire questo viaggio, ma negli ultimi mesi gli australiani hanno fatto rimbombare nella mia testa questo nome…forse troppo!!

’Nullarbor’, sà di mostro, supereroe o  qualsiasi altra cosa del genere…è semplicemente un deserto australiano, una lunga strada affascinante che collega il paese..è rinchiuso tra due paesini che distano più di 1000 km l’uno dall’altro ed in mezzo ci sono aree di servizio ogni 100/150 km. .bisogna avere belle scorte di cibo per evitare di spendere una fortuna nelle aree di servizio e bisogna sperare di non aver il vento nemico...

…non la vedo cosi critica dopo aver attraversato tutto l’outback del nord controvento , ho sempre risposto cosi alla gente....ma purtroppo in certi casi la mente condiziona tutto!!

…Stamattina l’aria è fredda, il cielo grigio e il vento spinge da sud verso nord, non mi darà fastidio, lo avevo studiato bene, la sfortuna si sta trasformando in fortuna..ma devo scacciare via i cattivi pensieri  e lanciarmi in questo deserto…

...una doccia congelata mi aiuta a lavare queste ansie che stranamente mi tormentano e man mano che cucino un po’ di scorte per oggi  e  preparo il carrello… da uno stato di totale pigrizia e negatività divento iperattivo e positivo!!



…lascio Ceduna, i cartelli  con tutto il loro fascino mi parlano del western Australia e dopo pochi km mi ritrovo già in mezzo al nulla…il paesaggio è ancora simile ai giorni scorsi, giallo con gli alberi che km dopo km diminuiscono sempre di più, le mosche per fortuna oggi sono poche e il vento non mi crea problemi..

…avanzo bene e quando mi ritrovo a 50 km da Ceduna sento che quel fuoco da guerriero che c’è stato dentro di me per tutti questi mesi inizia ad accendersi di nuovo, era solo questione di entrare qui dentro e allontanarmi da questo paesino…





Più vado avanti e più l’adrenalina sale, finalmente tutto è tornato alla normalità, la strada cambia direzione, è tutta in pianura  e il vento inizia a spingermi, lo avevo calcolato bene, non posso far altro che godermi questa situazione e macinare km su km…

…ora viaggio di lusso, ho trovato la pace dei sensi che cercavo, il traffico è leggero, passano camion, caravan e moto ma a distanza di almeno dieci minuti l’uno dall’altro..la strada è tutta mia, posso urlare, cantare, parlare con gli animali e volare su quest’asfalto infinito..



…una grande sensazione di libertà assoluta domina sempre di più questa giornata e  dopo 150 km arrivo nell’area di servizo Nundroo …

...è la classica oasi nel deserto ma non ho intenzione di fermarmi qui, il sole tramonta, faccio altri 7 km per allontanarmi dalla proprietà privata dove avrei dovuto pagare e  trovo una piccola piazzola senza alcun servizio, mi metto tra gli alberi per coprirmi dal vento, mangio quel che rimane di un kg di pasta alla carbonara che ho cucinato stamattina e cado in un profondo sonno…





Era solo questione di lasciarmi alle spalle città e paesini, sapevo che sarebbe stato emozionante attraversare questo deserto, non vedevo l’ora e finalmente è arrivato questo grande momento…oggi ho fatto 158 km ma domani potrò farne molti di più perché il vento sarà mio amico!!

DAY 110
CEDUNA-NUNDROO 158 KM
TOT. 12290 KM
                                                                             ………………………………..

DAY 111
NUNDROO-NULLARBOR 155 KM
TOT. 12445 KM

Ho il vento a favore stamattina e dopo una rapida colazione con pane e crema di arachidi mi  butto sulla strada…ieri mi sono addormentato con l’idea di voler fare 200 km ma inizio  rendermi conto che sarà difficile riuscirci…

…quella  pianura immensa di ieri è solo un bel ricordo, oggi la strada sale e scende,non in modo estremo, il vento mi aiuta ma non riesco a tenere un ritmo intenso per via delle salite che mi rallentano…viaggio comunque benissimo per i primi 40 km…poi inizia una vera e propria tortura…

…i ragazzi polacchi che ho incontrato qualche giorno fa mi avevano avvisato che quando sarei arrivato nell’area di Yalata sarei stato massacrato da mosche giganti..e non si sbagliavano…

…non avevo mai visto una roba del genere, sono lunghe più di un centimetro ed una sola riesce ad essere più fastidiosa di 10 mosche normali, lascio immaginare quanto sia bello averne una ventina che ti ronzano intorno…al contrario delle mosche normali queste mordono, ti fanno la pelle nera  ma non sono velenose, sono comunque una tortura che mi porto dietro per ben 80 km…

…passo questo lungo pezzo di strada a pedalare intensamente sotto un sole cocente e a combattere con queste maledettissime per evitare punture, per fortuna non mi hanno creato problemi ma  è stato un mezzo incubo…





..quando iniziano a sparire questi mostri,spariscono anche gli alberi e finalmente mi ritrovo davanti agli occhi il cartello che mi dice che sono nel grande deserto…NULLARBOR PLAIN!!!!

…il paesaggio è quasi surreale, tutto diventa piatto, non c’è più un’albero, solo cespugli e lucertole di ogni tipo che attraversano la strada…tutto è uguale intorno a me, giro e rigiro gli occhi per trovare particolari diversi, non li trovo ma è come se li trovassi…è un posto incredibile , affascinante, mi fa sentire sempre più libero, mi emoziona …







…Arrivo nell’area di servizio che si chiama proprio ‘Nullarbor’, riprendo linea al cellulare dopo 150 km e ricevo una bella carica di energia…anche domani willy dice che il vento sarà a mio favore.., ricarico le bottiglie d’acqua, una signora mi regala un pacco di salsicce e riparto verso il primo tramonto di Nullarbor…

…manca poco a quel tramonto che aspettavo da tanto tempo, sono  in un lungo rettilineo, non si vede l’orizzonte e il sole cala proprio sulla strada davanti ai miei occhi, diventa l’unico punto di riferimento in mezzo al nulla quel puntino giallo contornato da colori magici, poi sparisce, il silenzio regna, sono solo, 3 uccelli mi seguono cinguettando, una lucertola gigante attraversa la strada, la lascio passare e lascio passare anche un gruppo di canguri..non ho fretta, è un momento speciale, è un momento magico..

 la mia giornata è finita,ho fatto più di 150 km , un po’ facili ,un bel po’ difficili, trovo una  rest area e mi fermo senza pensarci due volte…non è ancora il momento di viaggiare di notte,la luna splende nel cielo ma non è ancora a metà, voglio godermelo di giorno adesso perché tra un po’ arriveranno le notti magiche

,…le rest area sembrano oasi, senza alcun servizio  al contrario delle road house, monto la tenda tra i piccoli ed unici alberelli per ripararmi dal vento e uso una roccia come tavolo per cucinarmi comodamente mezzo kg di salsiccia con pomodori…una cena di lusso in mezzo al nulla che dopo una giornata lunga,difficile e geniale mi fa andare a letto rilassato più che mai!!








Sono a circa 165 km dal western Australia e domani sicuramente tornerò nello stato che ha dato il via a questo viaggio…ritmo intenso, libertà assoluta e tanta fortuna…che poi non so fino a che punto sia fortuna…ho viaggiato per mesi controvento, ora ce l’ho a favore…forse me lo meritavo o forse e proprio vero il detto che ‘il mondo gira’…e finalmente gira dalla mia parte!!



DAY 111
NUNDROO-NULLARBOR 154 KM
TOT. 12446 KM
                                                                                  ……………………………….

DAY 112
NULLARBOR-EUCLA 180 KM
TOT.12624

Pancake caldi con nutella, succo alla mela e ricarica completa di tutte le bottiglie d’acqua..la  famiglia austro-koreana con la quale ho condiviso questa rest area in mezzo al nulla mi dà un bel buongiorno stamattina..

Una colazione lussuosa dalle mille energie, alle 8.30 sono già in strada spinto dal vento verso il western Australia.. viaggio rapido su queste strade che sembrano non avere mai una fine, la gente che passa mi supporta, chi si ferma per chiedermi se ho bisogno di qualcosa, chi rallenta e mi passa al volo una bottiglietta di acqua fresca, chi mi scatta foto, tutti mi salutano…sembra di avere uno staff dietro e tanto pubblico ad incitarmi..

…..questo è il bello del deserto, sei da solo, vedi poca gente che non può far altro che capire che stai facendo qualcosa di estremamente difficile, ti aiuta ,ti supporta, ma alla fine sei sempre da solo, a godere della tua infinita libertà...
.
.dopo 70 km di puro avanzamento in grande stile, la strada cambia direzione, ora il vento non mi spinge da dietro, taglia in diagonale ma non dà fastidio, a volte mi rallenta, a volta mi fa volare  ma conta poco..sono arrivato nel tratto più bello di questo deserto…







…viaggio sulla costa, la narice destra sente il profumo del bush e quella sinistra il profumo dell’oceano, a tratti lo vedo ,a tratti scompare e vado a cercarlo tramite stradine sterrate che mi portano su scogliere maestose ed impressionanti…è uno spettacolo , sembra quasi di essere su un altro pianeta..

…pura energia per la mia anima, la gente continua ad aumentarla con regali e supporti, il vento torna a spingere e l’adrenalina sale sempre di più..anche se non ho un orario,sono in perfetto orario ma non riesco a fare più di un km senza alzarmi sui pedali, voglio spingere, voglio andare forte, voglio far esplodere le gambe, voglio mangiarmi questo deserto, voglio volare senza ali..

Oggi le mosche non sono giganti ma sono tante, il sole un po’ scotta e un po’ si nasconde dietro grandi nuvoloni minacciosi, l’umidità è alta, il coprifaccia mi soffoca e sudo come non ho mai sudato in vita mia..un po’ per il ritmo intenso, un po’ per tutto il resto,questa situazione è mistica,speciale,magica, mi sento un campione, un guerriero…un mix di sentimenti che portano ad un perfetto stato di felicità…









…alle 7 di sera arrivo a Border village,mangio l’ultima mela per superare la frontiera visto che in australia non si possono portare frutti e vegetali da uno stato all’altro e prima dei controlli mi ritrovo davanti al cartello che aspettavo da mesi..

Welcome to western Australia..un ritorno a casa, l’ultimo confine, vorrei baciarlo, quello che è il cartello di benvenuto più semplice e brutto tra quelli che ho visto finora, ma ha un significato grande , cosi grande che ci passo un’ora ad ammirarlo e a godermelo..

E’ stato cosi affasciante che mi ha fatto perdere di vista il forte cambiamento del cielo, quando mi avvio verso la dogana mi accorgo che nel Western Australia mi aspetta qualcosa di strano…l’ultima mela avrei potuta tenerla cosi come tutta la frutta che ho mangiato oggi visto che non mi hanno controllato, il cielo è rosso sotto, blu scuro sopra, mi dirigo verso Eucla un piccolo villaggio a 12 km da qui ma questo cielo è minaccioso..






…tuoni e fulmini ogni 10 secondi, i colori sono incredibili, il sole anziché tramontare sembra esplodere, sulla mia testa tutto diventa sempre più scuro, è il tramonto più assurdo che ho visto in vita mia....

....sembra che vado incontro ad un esplosione della terra visto che dietro di me tutto è normale, questo è il bentornato da parte del western australia, lo stato dove ho avuto più problemi, ho l’impressione che il cielo mi sta dicendo: .ti manca poco per arrivare a donnybrook ma non è ancora finita caro Nicola..

..provo un mix di sentimenti, i fulmini sono inquietanti, una mega tempesta arriverà da un momento all’altro ma questo tramonto assurdo mi affascina, vorrei andare veloce ma il vento si gira contro di me, inizia a diventare buio, lo spettacolo dei colori è finito e questi 12 km sembrano 1000..

…è cosi vicina Eucla ma sembra lontanissima, voglio evitare la tempesta ma secondo dopo secondo sembra impossibile, sono sfinito, ho fatto 175 km, story pedalando da 12 ore, provo a spingere ma il vento mi ostacola, mancano 3 km e inizio a sentire le prime gocce, una ogni dieci secondi, gocce grandi, gocce da tempesta..la strada gira, il vento torna a spingermi, ora posso salire sui pedali e buttare fuori le poche forze che sono rimaste,

..sto esplodendo, faccio uno sprint folle, le gambe urlano, le gocce aumentano sempre di più ma evito la tempesta, arrivo a Eucla, scatto addirittura una foto al cartello che mi da il benvenuto e dopo pochi secondi sono al riparo..sotto il portico della città..






…il portico della città, Eucla non è assolutamente una città, non è nient’altro che un piccolo villaggio dove c’è una stazione di polizia, un pronto soccorso e un area di servizio che fa da ristorante, motel e caravan park..nient’altro ,tutto ciò che mi serve però per rifugiarmi e godere questo grande traguardo..

Devo fermarmi qui , non solo stanotte ma anche domani perché willy parla chiaro..domani avrò un forte vento a sfavore, dopodomani laterale e fra due giorni inizierà a spingermi, devo assolutamente evitare la giornata di domani sia per il vento che per riposare dopo questi 3 giorni agonistici dove ho fatto quasi 500 km..mi ha aiutato il vento ma l’adrenalina mi ha fatto distruggere le gambe che hanno pedalato per circa 10-11 ore al giorno...

….nel caravan park non hanno un chioschetto dove posso ripararmi dalla pioggia, la mia tenda è mezza rotta come tutto il resto della roba che ho,non resisterebbe alla tempesta che sta per arrivare;  una camera singola del Motel costa 45 dollari, sarebbe una tortura ma tento la carta simpatia..

..sono gasato per essere qui e quando parlo con la ragazza riesco a dare il meglio di me, mi da una camera singola per 20 dollari, non riesco a crederci, è impossibile una cosa del genere in Australia..è un vero e proprio bingo, sono 20 dollari spesi favolosamente..

Sono le nove di sera devo spostare le lancette 2 ore indietro, l’ennesimo fuso orario di questo immenso paese , perdo ore di luce la sera e le guadagno al mattino, dovrò nuovamente cambiare gli orari ma a tutto questo ci penserò da domani…mi godo una calda doccia, un bel piatto di pasta e questo bel lettone comodo e caldo in un conteiner che sembra distruggersi per l’intensità della pioggia..



Che bella giornata, che ritmi, che gran traguardo!!!



DAY 112
NULLARBOR-EUCLA 180 KM
TOT.12624






DAY OFF 112
EUCLA 0 KM
TOT. 12624 KM
L’impresa di stamattina è capire che ore sono, il cellulare ne dice una, internet un’altra e due persone fuori altre due diverse, mi sfasa questa situazione ma non più di tanto, l’obiettivo di oggi è riposarmi.. investo altri 20 dollari per questa bella stanza ma ne vale la pena..e poi dai me la merito…

Vado a pagare un giorno in più ma trovo la sorpresa, la gentile tipa di ieri mi dice che oggi niente sconto, devo pagare 45 dollari o fare il check out fra mezz’ora..se non mi ha sfasato l’ora mi sfasa questa notizia…45 dollari non li pago e di partire non se ne parla perché il vento è fortissimo da ovest verso est…passiamo all’opzione campeggio visto che oggi non piove, devo pagare 15 dollari per mettere la tenda e poter usare cucina ,bagni e tutto il resto..sono tanti ma il budget mi permette di affrontare questa speasa visto che fra meno di 20 giorni il viaggio finirà..

…5 dollari di differenza ma tanta differenza..mi manda a pagare in ufficio e trovo un simpatico ragazzo, gli chiedo sottovoce 5 dollari di sconto e sottovoce mi dice: nascondi il portafoglio e vai via…wow..non riesco a crederci..

…ora tutto diventa ancora più perfetto, posso riposarmi qui gratis  godermi questa giornata di relax in questo posto in mezza al nulla ma che sembra un piccolo ombelico del mondo…passa di qui tutta le gente che attraversa nullurbor, il campeggio è bello, si vede addirittura l’oceano in lontananza…il posto perfetto in questa situazione!!!

Passo la giornata in cucina, scrivo,guardo film e mangio, la tenda non posso montarla per via del vento, si distruggerebbe durante il giorno, la farò soffrire solo di notte..e per il resto relax tanto relax…







Da Ceduna a Eucla sono stati 3 giorni magici, avevo studiato il vento per avere questa situazione ed è andata come speravo.. ora l’ho studiato di nuovo e se tutto va come deve andare, domani viaggerò con vento in diagonale che dovrebbe crearmi pochi problemi e dopodomani inizierà a spingere a mio favore per diversi giorni…
E’ una fortuna questa situazione in questo deserto, la speravo, la sognavo e forse me la meritavo..non posso cantare vittoria ancora perché internet non è affidabile al cento per cento ma ho il presentimento che sono in arrivo giornate e nottate magiche..di grande avanzamento.

Mi mancano poco più di 700 km per Norseman il prossimo paesino (in mezzo 4 aree di servizio e diverse rest area), a Norseman finirà Nullarbor!!! Poi da Norseman a Esperance (prox città) 200 km e da Esperance sprint finale di 650 km per arrivare a Donnybrook…totale circa 1550 km..non sono pochi ma non sono nemmeno tanti!!!!!!


DAY OFF 112
EUCLA 0 KM
TOT. 12624 KM