lunedì 15 giugno 2015

DAY 13 BILLABONG-OVERLANDER KM 47

DAY 13
BILLABONG-OVERLANDER KM 47
TOT. KM 1185
Avete presente quei momenti che precedono qualcosa di importante ma non in modo eccessivo? non so, un esame all’università o un’interrogazione decisiva alle scuole superiori, la finale di un torneo di calcetto o la vigilia di un’importante partita della tua squadra del cuore, la visita da un medico, l’attesa per una risposta riguardante un posto di lavoro, momenti  relativamente importanti che ti creano tanta ansia nelle ore precedenti, poi quest’ansia è estremamente piu forte quando  ci sono problemi o attese di avvenimenti molto più seri per non dire drammatici, per fortuna per quanto mi riguarda mi inserisco nella prima fascia. Mi ritengo fortunato ad essere ansioso per cose cosi semplici, ossia sperare di aver risolto un problema per continuare a girare l’Australia in bici, è una fortuna avere questi tipi problemi ,lo so, se dovesse andar male diciamo che  non sarebbe un grande dramma, potrei cambiare programma e andarmene magari ai caraibi, alle fiji,tornarmene in Italia  o fermarmi a lavorare e vivere qui in Australia, cose del genere; questo però è un blog che parla dettagliatamente di un viaggio in bici perciò nel suo piccolo quest’ansia è davvero grande e un fallimento sarebbe un dramma . Dunque oggi sono fortunatamente ansioso, mi risveglio ansioso e passo le prime ore della mattinata ansioso; quel buco nello stomaco nonostante una colazione abbondante, quella negatività nonostante fai di tutto per scacciarla; non ci riesco proprio ad essere positivo, mi sorprendo perché la positività ormai fa parte del mio carattere, della mia vita, ma oggi è cosi. Ansia e paura dunque accompagnano questa mattinata, preparo con calma la bici, mi organizzo, ricarico i telefoni e soprattutto saluto queste meravigliose persone che mi hanno reso la vita davvero semplice in questi ultimi giorni; ne ho già parlato nei post precedenti di questa gente perciò ora evito, in cambio pubblico questa foto fatta prima di partire.. ci sono Greg e Any, Jaff e Angy, il ristorante/campeggio Red Car e in lontananza il distributore di benzina che dice chiaramente Billabong. E’ stato un posto speciale che ho vissuto con persone speciali, perciò dopo questo racconto di una mattinata di negatività penso che sia giusto postare questa foto con loro, perché fare un selfie con una faccia paranoica non sarebbe proprio il massimo dai. I problemi portano a situazioni positive come dico spesso, e grazie a questo problema di situazioni positive ne sono nate davvero tante, e queste persone, in particolare Greg (alla mia sinistra) fanno parte di questo bel cerchio positivo che gira intorno al mio ginocchio come un aureola di speranza gira intorno alla testa di un diavolo… wow.. che grossa cavolata che ho scritto,.. secondo voi è una perla di saggezza o una cavolata?? Sono abbastanza indeciso o forse troppo sicuro…mmmmomenti di totale sclero psicologico !!!..

Si parte, anzi si riparte… sono le 11 del mattino e da Carnarvon mi separano 250 km, in ottime condizioni sarebbe una passeggiata, ora invece dovrò affrontare questi km con calma e intelligenza. La prossima area di sosta è a 45 km, poi 78 dalla prima alla seconda e poi 122 dalla seconda a Carnarvon, l’ideale sarebbe fare tre tappe, sarebbe perfetto perché aumenterei il ritmo giorno dopo giorno, ma non so , dipende tutto da come mi sento.. raggiungere centri dove c’è vita per passare la notte ovviamente è perfetto, in caso contrario non mi farò problemi per accamparmi nel momento in cui ne sento la necessità ..
. Grazie Billabong e soprattutto grazie a Greg e alla sua famiglia!!! Let’s go!!! On the road again.. Da qui a Carnarvon sarà un bel test!! Nel bene o nel male arrivo li per ora, poi si vedrà!!!
Ho fatto i 47 km e durante questi 47 km non ho avuto nessun problema al ginocchio, in qualche momento quando la mia mente iniziava a pensarci lo sentivo fragile, poi rilassandomi con la musica tutto tornava alla normalità, la gamba sinistra invece la sentivo un bel po’ appesantita per l’eccessivo sforzo dei giorni passati ma per fortuna non mi ha creato grossi fastidi. Mantengo un ritmo lento, da passeggio, durante i primi 20 km la strada si alterna tra leggere salite e discese, perfetto per testare.. i nuovi pedali mi fanno tenere una posizione ottima, un grande ma davvero grande acquisto, non supero i 15 km/h ed arrivo alla pausa pranzo sereno e rilassato.. Durante questa nuova ripartenza ho avuto grandi risposte dalla mia mente oltre che dalle gambe, stamattina ero depresso ma km dopo km ho riacquistato l’energia positiva di cui ho bisogno, mi ero quasi dimenticato durante questa lunga pausa, di quanto sia bello viaggiare in bici in australia, la gente che incrocio e che mi sorpassa come nei giorni precedenti  mi saluta e mi sorride, non capita tutti i giorni di vedere un matto con una bici e un carrello per bambini. Durante la pausa pranzo mi rendo conto di aver risolto un grande ma davvero grande problema: le mosche!! Con una soluzione semplice e geniale finisce questo incubo, ma di questo ne parlerò prossimamente in modo più dettagliato.

Riparto e il paesaggio e più o meno sempre uguale, andando avanti diventa sempre più arido e meno verde ma lo scenario non cambia più di tanto; il lungo stradone grigio, i bordi marrone chiaro e tanto verde ai lati, con un cielo magnifico, anche se oggi è pieno di nuvole.
Alle due e mezzo dopo aver pedalato con calma, in modo rilassato e senza mai forzare arrivo nell’area di sosta Overlander, piccola ma con i giusti servizi  che servono in posti del genere; è presto, sto bene e vorrei tanto continuare ma prima di partire mi sono imposto che oggi questa sarebbe stata la mia destinazione finale!! Per come la vedo io fare 45 km è davvero una semplice passeggiata quasi senza senso in un viaggio del genere. E’ come andare ad un matrimonio nel sud Italia e mangiare solo durante il buffet che prepara il ristorante prima di sedersi a tavola; mi rendo conto che anche se ho tanta fame devo stare a dieta perciò per oggi mi faccio bastare questo buffet, magari domani mangio anche l’antipasto, poi inizio anche con i primi, poi i secondi, frutta dolci e piano piano tutto il resto, il giorno in cui riuscirò a fare anche la spaghettata di mezzanotte significa che la dieta è finita e che posso mangiarmi l’Australia intera, ce ne vorrà di tempo ma visto che ho fame, e visto che la fame aumenterà sempre di più, sono sicuro che arriverà questo giorno.
Ancora non posso assolutamente cantare vittoria per quanto riguarda il ginocchio, è stato un piccolo e semplice test che si è concluso bene, nei prossimi giorni mi renderò conto molto meglio, per oggi mi godo questa sensazione di  aver recuperato tante energie positive nella mia mente senza pretendere più di tanto, poi vedremo.


Ora sono le 5.30 di sera , sono nell’area di sosta Overlander in questo momento ed è appena tramontato il sole... oggi devo semplicemente ammazzare il tempo, è un posto abbastanza noioso, dove la gente passa e va via, ho chiesto di poter lavorare in cambio di vitto e alloggio ma la risposta è stata negativa; mi hanno lasciato  usufruire dei bagni e di un tavolino con una presa di corrente a fianco, dove sono seduto in questo momento, c'é un bellissimo uccello che mi fa compagnia è per quanto riguarda internet ho la mia connessione.. Tra un po sarã buio e vado a cenare sui tavolini del parcheggio e poi a pancia piena mi monto la tenda qui nei dintorni, fuori dal campeggio ovviamente perché non ho proprio voglia di pagare 11 dollari per dormire...  Non fa parte del gioco!!!

 
Un bel test dai, senza montarmi troppo la testa da domani inizio ad aumentare un po’ il ritmo e i chilometri per raggiungere Carnarvon.. Se leggete  questo post oggi (15 giugno) , vi mando un grande abbraccio live da Overlander, se lo leggete domani  o quando sarà, ve lo mando lo stesso, ma non live…non è la stessa cosa eeeeee…ciauuuuuu

DAY 13
BILLABONG-OVERLANDER KM 47
TOT. KM 1185

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