martedì 23 giugno 2015

DAY 18 CORAL BAY - BUSH 132 KM

DAY 18
CORAL BAY- BUSH KM 132
TOT. KM 1772
La giornata inizia male, anzi malissimo.. ho dormito scomodo, l’alba al contrario di ieri a causa delle nuvole non è per niente affascinante, mi preparo due pacchi di noodle e nel momento di mangiarle si rompe la pentola e mi cade tutto a terra, ma più che altro c’è un forte vento che non sarà a mio favore. Perdo un po’ di tempo a Coral Bay per ricaricare un po’ il cellulare, faccio colazione con un maxibon e riparto. La prossima area di sosta è Nanutarra a 250 km, in mezzo praticamente nulla a parte i classici parcheggi e due aree di sosta che sono entrambe qualche km off road e ovviamente non ci andrò in strade senza asfalto. I primi 12 km sono gli stessi che ho percorso ieri, mi connetteranno sulla strada secondaria che a sua volta si connetterà sulla strada che va a nord la Costal Highway, proprio arrivare su questa strada sarebbe il sogno di oggi ma dovrò fare 150 km perciò penso proprio che sarà un sogno proibito. Affronto i primi 12 km a testa bassa con il vento, senza musica, la strada è più che altro in salita ma non soffro questa situazione, alle 9.30 arrivo al bivio e onestamente pensavo peggio.

Cambiando strada cambia anche il vento, è una favola ora, non mi sembra vero, per la prima volta in questo viaggio ho il vento a favore adesso, vado alla grande con una bella media, tocco i 30 km/h e arrivo cosi ad un altro bivio, se vado dritto  arrivo a Exmoth, un altro bel posto di mare iperturistico, se vado a destra continuo il mio viaggio ed ho 80 km per arrivare sullo stradone principale. Faccio sosta qui mezz’ora per mangiarmi un bel po’ di carbonara cucinata ieri, mi rilasso  e alla fine decido di andare a destra. Questo penso che sia uno dei  problemi che spesso mi crea indecisione, per  raggiungere posti belli  devo allungare strada, altri invece non posso raggiungerli per via delle strade non asfaltate, ma pensandoci bene è perfetto cosi, il mio viaggio è diverso da quello degli altri, perciò mi accontento di ciò che trovo per strada, viaggiando cosi lento vedo la bellezza ovunque, ne osservo metro per metro di queste lunghe strade, penso proprio che non devierò più per raggiungere i posti iperturistici, li lascio agli altri e mi godo questo favoloso viaggio in modo differente.



Dunque scelgo di andare contro il vento, è stata la mia scelta perciò affronto sereno questa strada in modo lento ; all’improvviso mi super Cristina la ragazza siciliana con la quale ho passato la giornata ieri a Coral Bay, nel post di ieri la foto che ho pubblicato era sfocato, ho scritto che sicuro la incontrerò di nuovo, cosi eccola qua.
Mi ricarica bottiglie d’acqua, ci salutiamo e continuo a ritmo lento su questa strada immensa e desolata, mi rendo conto che non posso arrivare sulla highway perciò decido di pedalare fino al tramonto e poi accamparmi nel bush. La musica mi rilassa e la strada è bella ma verso le 4.30 vado un po’ in crisi per l’aumento della velocità del vento, mi blocca sui 10 km/h per un bel po’, soffro  la situazione ma al tramonto ritorna un sorriso speciale sul mio viso; il sole mi tramonta alle spalle e davanti a me c’è questa strada immensa, non passa una macchina da un bel po’ ormai, il cielo di dipinge di tanti colori diversi, spengo la musica e mi godo questa bella solitudine; quando mi giro per guardare i colori del tramonto dal suo vero lato  è più che uno spettacolo, mi sembra di pedalare in paradiso cosi continuo un altro po’ con le luci del tramonto giusto per togliermi qualche km dalla tappa di domani, mi tornano tutte le energie di cui avrei bisogno per  percorrere altri venti km che mi separano dallo stradone che va a nord, sono indeciso, ma è quasi buio,  di fronte a me spunta un parcheggio, mi passano le indecisioni e mi fermo;  non c’è niente ma è un posto perfetto per accamparmi, monto la tenda e fuori è tutto completamente buio, sono solo in mezzo al nulla, una situazione affascinante solo se riesci a stare bene con la tua solitudine e se non hai paura di niente, il silenzio è assurdo cosi mi infilo dentro la tenda con tutto ciò che mi serve, mi preparo la cena ,una scatoletta di 600 gr di  carne e patate al curry  visto che ora mi è rimasto solo cibo del genere, niente male dai, quello che si chiama cibo di sopravvivenza. Finalmente nella mia tenda dopo la panca dei bagni di Coral Bay che mi hanno opsitato per due notti, sto comodo, faccio lo stretching alle gambe e cado in un profondo sonno all 8.30 di sera.
 




 
              

Non ho raggiunto la Highway ma è stata comunque una bella tappa, ho fatto 132 km alternando diverse intensità e sfidando il vento per circa 70 km, posso dormire tranquillo e sereno, cosi dormo tranquillo e sereno!!!
DAY 18
CORAL BAY- BUSH KM 132
TOT. KM 1772

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