martedì 23 giugno 2015

DAY 19 BUSH - NANUTARRA KM 129

DAY 19
BUSH-NANUTARRA KM 129
TOT. KM 1901

Se ieri il risveglio è stato negativo, oggi peggio. Mi addormento con l’idea di svegliarmi prestissimo per partire alle 7, dormo comodo ma quando arriva il momento di svegliarmi sento che c’è un vento esagerato, la tenda resta ferma solo perché ci sono io e la mia roba dentro, guardo fuori e mi rendo conto che il vento anche oggi è contrario, la sola idea di ripartire in questa situazione e di dover chiudere la tenda quasi mi terrorizza cosi per non pensarci continuo e continuo a dormire; alle 8 però devo svegliarmi a tutti i costi, inizio a preparare tutto, faccio colazione con pane crema di arachidi e biscotti e quando arriva il momento di montare la tenda è un dramma, è quasi impossibile, il vento oggi è esagerato, impiego circa 20 minuti che sono davvero molti, alla fine ci riesco, esulto come se avessi fatto chissà che e alle 9 parto.


Per arrivare a Nanutarra ho circa 130 km, i primi 15 mi connetteranno sulla highway ma  sono davvero  uno strazio, non riesco proprio a pedalare, è una sofferenza, il vento è maledettamente forte,  non supero i 10 km/h e mi rendo conto che faccio tanta fatica per tenere questo basso ritmo… ‘fucking wind’; arrivo alle undici sullo stradone, ben due ore per fare  15 km, assurdo.

Mi faccio una pausa, finalmente ho la linea nel cellulare, mangio, ma l’umore è basso, la nuova strada cambia direzione ma di poco, finora ne ho percorso uno solo km e mi sono reso conto che il vento ora non mi spinge in faccia completamente come nei 15 km precedenti ma spinge sempre in direzione contraria però in diagonale.
Parto alle 11.30 e mancano più di 110 km per Nanutarra, non potrò mai arrivarci visto che le giornate sono corte, alle 6 è buio e in queste condizione è impossibile; decido di pedalare fino a quando fa buio e accamparmi dove mi ritrovo. Km dopo km acquisto serenità, riesco a tenere un ritmo di 15 km/h e piano piano il vento cala, pedalo con calma, la musica mi fa stare sereno e strada facendo cambio decisione, anche se arriverò a mezzanotte, oggi devo arrivare in questa maledetta Nanutarra.

Alle 4.00 faccio l’ennesima sosta per mangiare, mangio tanto, forse troppo, frutta, scatolette e biscotti,  mi rendo conto che non è andata cosi male, ora di km me ne mancano ‘solo’ 60, ho altre due ore di luce perciò posso arrivare prima delle 8; questi piccoli conteggi mi danno tanta energia e quando riparto non c’è più un filo di vento. La strada è poco trafficata, il paesaggio diventa bellissimo, ci sono discese e salite per via di spettacolari collinette che appaiono in questo scenario e il mio ritmo ora è spettacolare, pedalo, pedalo e pedalo, mi rendo conto che giorno dopo giorno il mio fisico diventa sempre più forte e il ginocchio ora non ha nessun tipo di problema. Il sole tramonta, faccio l’ultima sosta e mi sparo gli ultimi 10 km completamente al buio, usando luci di sicurezza davanti e dietro ovviamente, non vedo il paesaggio, faccio ancora salite e discese con un ritmo intenso e alle 6.45 arrivo a Nanutarra.





Sono felice, tanto felice, anche questa è stata una di quelle tappe magiche, piena di difficoltà, ho spesso pensato di non farcela, l’ho sofferta, l’ho odiata, l’ho amata e l’ho vissuta; una tappa che mi ha insegnato sempre di più quanto sia bello non mollare e lottare fino alla fine per raggiungere un’obiettivo e nel mio piccolo oggi l’ho raggiunto.
Qui ci sono tanti operai che fanno i lavori in strada, stanno mangiando al ristorante e stanotte dormono nel caravan park, ora devo procurarmi una doccia, una presa corrente per caricare tutto e la possibilità di accamparmi qua vicino. Entro nel ristorante, parlo con il ragazzo e riesco ad ottenere tutto ciò in modo gratuito; la doccia è estremamente calda, ho un tavolino per lavorare sul blog e ricaricare tutto ed inoltre posso accamparmi nel prato del caravan park; wow, non posso crederci, dopo aver terminato alla grande questa tappa ora questa giornata è diventata perfetta, vado fuori dal budget stasera e mi concedo una bella cena nel ristorante, un piatto misto con pasta, salsicce, purè di patate, insalata, piselli e scaloppine di pollo e prosciutto; 21 dollari, sono tanti per il mio budget ma ne è valsa la pena, buonissimo è abbondante, e poi dai, me lo sono proprio meritato!!! Ho passato un’oretta al computer, mi sono accampato nel prato, ho cucinato un bel pò di pasta e tonno per domani ed ora sono nella tenda comodo, pulito, rilassato e soprattutto felice.

In questo momento scrivendo il titolo di questo post mi sono reso conto che in 19 giorni di viaggio ho fatto 1901 km, sembra un’assurda coincidenza di perfezione, con questa tappa quindi sono riuscito ad entrare nella media perfetta di 100 km al giorno. Per come è iniziato  e per i problemi che ho avuto durante il cammino questo piccolo risultato dopo 19 giorni di viaggio è favoloso, non posso far altro che godermi questa situazione.
La prossima area di sosta è a circa 160 km da qui, non ci arriveró di sicuro domani, sarei tentato a provarci ma ancora è meglio non osare cosi,  tra qualche settimana le giornate si allungano e posso fare piu km, per ora va bene cosi, domani è un altro giorno e sicuramente raggiungeró I 2000 km, ora mi godo questa nottata su questo comodo prato di questa area di servizio che ho raggiunto dopo una giornata difficile, strana e meravigliosa!! VIVA LA VIDA
DAY 19
BUSH-NANUTARRA KM 129
TOT. KM 1901

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