sabato 13 giugno 2015

DAY OFF 12/5-6-7-

DAY OFF 12/5-6
GERALDTON   KM 0
TOT. KM 1138

Due giornate di ‘puro ozio’  trascorse a Geraldton.  Mi sono svegliato con tanta calma mai prima delle 10, ho fatto qualche giro nei  vari negozi per valutare i prezzi di ciò che mi serve, ho passato un po’ di tempo  in spiaggia all’ora del tramonto, ho fatto i documenti nel Medicare center per farmi rimborsare la metà dei soldi spesi in ospedale e soprattutto ho passato tanto tempo nel magnifico Ostello in riva al mare.
Per quanto riguarda lo shopping ho più che altro valutato diversi prezzi come ho già scritto, con l’idea di comprare tutto venerdi mattino prima di iniziare a fare autostop direzione Billabong, avrei bisogno di tante cose per questo viaggio ma il budget non me lo permette, voglio affrontarlo in modo spartano, ma tante cose sono davvero inevitabili perciò non posso fare a meno di spendere questi soldi. Ho comprato solo un po’ di fasce per il ginocchio, luci per la bici con relative batterie e un piccolo cuscino gonfiabile. Nel cellulare avevo una sim card Optus, buona praticamente solo nelle grandi città cosi sono passato a Telstra, tutti mi hanno consigliato questa compagnia in quanto copre tutto il territorio nazionale, ovviamente non in mezzo al deserto ma dovunque c’è una forma di vita umana, Telstra funziona, perciò è stato un ’ottimo passaggio, inoltre ho 1.3 gb di internet al mese perciò ora non avrò più problemi per cercare ogni volta in modo ‘disperato’ un cellulare in prestito per inviare messaggi. Un altro acquisto a dir poco utile ,anzi  geniale, l’ho fatto in un negozio che vende articoli da campeggio… negli ultimi giorni di viaggio oltre al ginocchio un grosso problema erano le mosche, tante tante mosche che non ti fanno respirare, t’innervosiscono e mandano in tilt la tua testa;  tutti mi dicono che più vado verso nord, più mosche incontrerò perciò ora penso proprio di aver risolto questo grande, grandissimo problema… quando pedali per tanti km nel momento in cui ti fermi hai bisogno di relax, mangiare con calma e riposarti.. le mosche trasformavano le soste in un incubo.. molto probabilmente ora l’incubo è finito, per quanto riguarda questa strategica e buffa soluzione non pubblico foto in questo post, la vedrete quando inizierò ad usarla.
Per il resto ‘ozio’, ‘puro ozio’ in ostello, non  c’ero più abituato a giornate del genere, il viaggio mi tiene impegnato 24 ore su 24 perciò di fronte a giornate cosi non posso far altro che usare la parola ozio.  Mi sono divertito a cucinare deliziosi piatti approfittando di una cucina super attrezzata, ho passato un bel pò di tempo su internet, ho visto tanti film nella meravigliosa ‘sala cinema’ ed ho conosciuto tante persone diverse in particolare una che da rilassanti e tranquilli ha reso questi giorni di riposo perfetti. L’ ho già scritto precedentemente il mio parare su questo ostello ma vale la pena spendere altre due parole: bello, comodo, accogliente, rilassante, super attrezzato, il personale è delizioso e la posizione è perfetta, perciò se vi trovate a passare da Geraldton ricordatevi di fermarvi al Foreshore Backpackers.
Domani si torna a Billabong, la bici mi aspetta e spero tanto che Greg mi farà lavorare per qualche giorno per recuperare un po’ di soldi che ho speso durante questa lunga sosta a Geraldton
  

  


DAY OFF 12/5-6
GERALDTON  KM 0
TOT. KM 1138
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DAY OFF  12/7
GERALDTON-BILLABONG  KM 0
TOT. KM 1138

Oggi niente ozio, senza sveglia gli occhi si aprono da soli alle 7, faccio colazione, check out, saluto e vado via. Quando inizio a camminare sono un po’ indeciso, lo dico con onestà, non mi sarebbe dispiaciuto passare qualche altro giorno in quest’ostello, assolutamente,  ma stare a Geraldton mi costa molto, trovare un lavoro qui è praticamente un’impresa e poi dai, ho una bici che sicuramente soffre la nostalgia del suo padrone perciò  subito escludo l’idea di tornare indietro. Il programma di oggi è camminare per due km fino al negozio di biciclette dove sono stato ieri, poi camminare altri due km per raggiungere un altro negozio che vende  vestiti di seconda mano ( ogni città o paesino australiano ha almeno un negozio del genere, vendono vestiti praticamente nuovi e puliti a prezzi stracciati, è una vera e propria cultura e si fanno grandi affari), un ‘altro km fino all’ ultimo supermercato della città per fare una scorta di cibo e finalmente mettermi a fare autostop.
Dopo tanti giorni di caldo e sole, proprio quando sono in un pezzo di strada senza ripari, arriva una forte pioggia che mi bagna praticamente tutto, inizia male la giornata e la mia mente perversa inizia a fare strani pensieri ‘che sfiga.. vuoi vedere che oggi va tutto storto e non riesco a tornare a Billabong, ecc ecc’, questa pioggia mi trasmette tanta negatività ma con calma faccio tutto: compro pedali nuovi con fascette per inserire il piede (fondamentali per il mio problema, visto che quando pedalo cambio posizione dei piedi ogni due minuti), una bella scorta di camera d’aria per la bici e il carrello, una pompa nuova e buona, un paio di buste di cibo in scatola per scorta e una divisa ciclistica a soli 20 euro ( per questo motivo avevo bisogno di un negozio di roba usata, l’abbigliamento da ciclista in Australia è maledettamente caro, un semplice pantaloncino costa circa 100 dollari e mi rendevo conto che era arrivato il momento di comprarlo , la maglietta è un’ optional ma sarà utile dai!!).



Esco dalla città con un mega cartello con su scritto Billabong service area ma non sono per niente positivo sul fatto di riuscire a fare 250 km in autostop, però è l’una e mezza, ho tanto tempo e nel momento in cui si ferma qualcuno mi porterà dritto a destinazione perché in mezzo tra Geraldton e Billabong c’è solo un piccolo paesino. Passano più di cento macchine in un quarto d’ora e nessuno si ferma, poi all’improvviso spunta un grosso Camion che m’ispira tanta fiducia, alzo il cartello con una mano e con l’altra inizio a sbracciare sorridendo, il camion si ferma sgommando per circa 50 metri e quando raggiungo la cabina la puzza che provocano i freni è assurda. Il mio cartello parla chiaro perciò subito questo tipo mi dice ‘ Sali che è il tuo giorno fortunato’. Arrivo in tre ore a Billabong insieme al simpaticissimo Jack, percorrendo ancora una volta questa lunga strada. In bici sentivo quanto era pesante sul mio corpo, in macchina non ciò fatto caso più di tanto ma oggi con il camion mi sono reso davvero conto di quante salite dure ho affrontato nei giorni precedenti; un sollievo ed una soddisfazione, sollievo perché dopo Billabong la strada è tutta in pianura, soddisfazione per aver superato alla grande questo difficile pezzo in salita… beh ‘alla grande’, non proprio alla grande visto che mi sono mezzo spaccato un ginocchio!!
Quando arrivo a Billabong ed entro nel ristorante di Greg quasi mi fanno un applauso visto che sarei dovuto tornare 3 giorni fa, gli spiego come sono andate le cose, mangio, Greg mi dice che posso lavorare domani, esulto perché ne ho davvero bisogno di lavorare e torno nel mio caro capannone dove c’è tutta la mia roba.


Passo la serata tranquilla ad ascoltare musica, avrei anche internet ma non lo uso per evitare di finire il credito in una settimana, in cambio faccio una passeggiata intorno all’area di sosta e mi dispiace tanto non avere la possibilità di mostrarvi una foto del cielo che ho sulla mia testa.  Penso che sia la posizione geografica dell’Australia, ma il cielo di stasera è qualcosa di estremamente meraviglioso,  c’è una gigante scia bianca, la sua forma è un mezzo cerchio e al suo interno ci sono migliaia o milioni stelle , un vero e proprio arcobaleno di stelle, non so, non riesco a descriverlo ma penso che dicendo ‘‘un’arcobaleno di stelle’’, con un po’ d’immaginazione si può capire... qualcosa di assurdo, non avevo mai visto una cosa del genere in vita mia, tanta energia… con tutte queste stelle domani sarà sicuramente una bella giornata!!!
In questo momento non sono in grado di capire bene la situazione del ginocchio, quando andavo in bici mi faceva tanto male ma quando mi fermavo zero dolori, poi nei giorni successivi sentivo dolore anche quando camminavo soprattutto nel salire e scendere le scale, dopo le cure i dolori sono passati ed ora sono spariti; sto continuando a prendere le medicine che mi ha dato il medico e a fare gli esercizi  del fisioterapista. Domani provo a fare qualche km sulla bici e spero tanto che fra qualche giorno posso ripartire senza più problemi.

DAY OFF  12/7
GERALDTON-BILLABONG  KM 0
TOT. KM 1138


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