domenica 12 luglio 2015

DAY 32 ELLENDALE-BUSH 121 KM

DAY 32
ELLENDALE-BUSH 121 KM
TOT. 3494 KM
Mi risveglio rendendomi conto che la tenda resta fissa grazie al mio peso, è tornato il mostro forte e prepotente, lo sapevo dopo aver visto le previsioni ma non volevo pensarci, riguardo su internet e non è per niente una bella idea ,perchè avere la certezza che per centinaia e centinaia di km lo avró forte in faccia non mi trasmette serenitá, per niente. Ad addolcire la mattinata peró c'è la solita gentilezza degli australiani, chi mi ricarica acqua, chi mi regala dolci e frutta ed addirittura una signora mi prepara un bel the caldo, mai fanno fatica a capire le difficoltá del mio viaggio e sempre sanno che con piccoli gesti mi danno grandi aiuti sopratutto morali...dopo questa bella colazione passo un'oretta a rincorrere la mia roba qua e la spazzata via dal vento e quando finalmente sono pronto riparto.



Da oggi avró 'tappe corte', ho punti di riferimento a meno di cento km uno dall'altro, con queste condiZioni climatiche sicuramente non oseró a provare i 200 km e sicuramente non dormiró a meta strada in mezzo al bush,la destinazione di oggi è Fitz Roy Crossing, 87 km, finalmente un piccolo paesino dopo Broome. Mi prometto sempre di gestire bene la situazione ma le prime tre ore sono drammatiche, il vento è fortissimo e riesco a fare solo 20 km intervallati da tante pause e tante crisi di nervi, a mezzogiorno la situazione cambia, il vento diminuisce un pô e riesco ad andare avanti a 15 km/h. Il paesaggio oggi non è un granché, il classico bush, pochi animali vivi, tanti morti sul ciglio della strada,passano pochi camion ma tanti caravan e sopratutto tanti ragazzi con i van diretti tutti a Kununurra,la patria dei backpackers, anche io sono diretto li per cercare un breve lavoretto ma questo posto giã mi puzza prima di arrivare, mah si vedrá. Avanzo lento e spenzierato con la musica che mi spinge controvento e alle 4.30 di pomeriggio mi ritrovo a 5 km da Fitz Roy, un cartello mi dice che per i prossimi servizi di km dovró farne 290, vedo il paesino da lontamo e percorro quest'ultimo tratto in una bellissima pianura con un sorriso a 72 denti..per come si era messa la situazione in mattinata,pensavo di arrivare di notte, sto invece arrivando prima del tramonto ed una grande soddisfazione.


Fitz Roy è un posto molto strano ma estremamente affascinante, tutta la gente è aborigena, addirittura i commercianti, il loro stile mi da l'impressione di essere in un altro continente e l'atmosfera è a dir poco curiosa. Il caravan park qui é molto caro cosi uso come base per i miei bisogni una stazione di servizio che ha all'interno un piccolo ed economico supermercato.L'idea è dormire per strada da qualche parte cosi grazie al gentilissimo proprietario di questo posto mi lavo e carico i cellulari con molta calma. Gli aborigeni sono molto particolari, spesso volgari, curiosi, gentili, strani ma sopratutto folli..mi ritrovo in una situazione mistica, gli adulti mi chiedono sigarette e mi fanno domande che non capisco,  gruppi di bambini incuriositi mi accerchiano e iniziano a toccare tutto cio che ho, regalami questo e regalami quest'altro...tanti sguardi differenti, tanta gente folle, mi godo questo momento al massimo, mai come oggi avevo osservato cosi profondamente la cultura aborigena, sono affascinato, amo questi momenti, amo esplorare le culture totalmente differenti dalla mia, l'animo da puro viaggiatore è eccitato,sembra un viaggio nel viaggio ma non mi sento sicuro per accamparmi e passare la notte nel centro, tutta la roba che ho dietro non mi mette in condizioni sicure per buttarmi in strada spudoratamente come ho fatto in tanti posti del mondo cosi mi informo e mi dicono che a 10 km direzione nord avrei trovato un parcheggio comodo dove spesso tanta gente passa la notte..aspetto un'altro pochino per ricaricare il telefono, compro un pó di cibo, continuo a godermi questa situazione e riparto per raggiungere  questo parcheggio nel bush.



É ormai notte e non c'è piu vento, quando esco dal paese vedo il cartello che mi indica il prossimo rest stop a 97 km, sono le otto di sera e dopo 5 km con un'ottimo ritmo mi sale la follia di spararmi questi 92 km in notturna.. Gasato inizio ad aumentare il ritmo, ma dopo poco torna prepotente il signor vento, mi ritrovo a guidare di notte con il mostro che spinge in modo violento, non supero i 10 km/h e la situazione è da film horror, persino un cielo completamente stellato contribuisce a rendere negativa questo momento. Sono bloccato, vado avanti troppo lentamente e il parcheggio di cui mi avevano parlato non esiste, tornerei quasi indietro e mi pento di aver lasciato il centro, poi finalmente vedo in lontananza la P della fortuna, mi fermo di colpo, è una semplice piazzola di sosta, ci sono due macchine di backpackers riconoscibili da lontano per l'estremo carico che hanno e mi sento tranquillo ed in compagnia nel bel mezzo del bush.

Dopo aver montato la tenda, inizio a preparare la cena e mi rendo conto di non avere più il mio sacco a pelo, un colpo al cuore, non so se l'ho lasciato stamattina nel rest stop, se l'ho perso per strada o se me l'hanno rubato a Fitz Roy, so ché ho perso un oggetto che per due anni ha viaggiato con me tra mille avventure, un vero è proprio pezzo di viaggio, mi viene quasi da piangere, avrei preferito perdere 200 dollari, ho poche cose con me da 2 anni, ma sono piccole cose che hanno tanto valore, non hanno prezzo...non ho più voglia di prepararmi la cena, mi limito a mangiare un pacco di biscotti e senza nemmeno gonfiare il materasso mi metto a dormire scomodo in questa nera notte nel bel mezzo del bush. Una giornata dai mille volti, il ritorno del vento condizionerá sempre di più il viaggio ma ormai questa è la strada che sto percorrendo perció non posso farci niente, la tattica di viaggiare in notturna non funziona più perció dovró sopportare la situazione e andare avanti consapevole che più difficoltá supero, più grandi saranno le soddisfazioni. Che avventura!!!!
DAY 32
ELLENDALE-BUSH 121 KM
TOT. 3494 KM

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