venerdì 31 luglio 2015

DAY OFF 39/1-2-3-4-5 KUNUNURRA KM 0

DAY OFF 39/1-2-3-4-5
KM.0
TOT. 4110 KM

L’arrivo  dopo 4000 km, il clima perfetto, il paesaggio da cartolina ed un meraviglioso campeggio dove mi sono integrato alla grandissima con bellissime persone.. tutto ciò ha reso questa sosta molto ma molto bella…forse troppo!!!

Ho comprato la bici per spostarmi da Donnybrook a Kununurra, poi ho cambiato programma e per strada ho deciso di farci una lunga sosta per lavoro, poi ho ricambiato programma quando ho trovato il lavoro ad Halls Creek pensando di  farci una semplice sosta solo per riposare. Non appena ho messo piede  in questo paesino però è stato un amore a prima vista e dopo un paio di giorni di puro relax ho tentato in tutti i modi di fermarmi per un bel po’ cercando un lavoro senza successo…troppa gente, ormai è  una vera e propria moda venire a lavorare qui, sia per le farm che per lavori in città in questo momento è difficilissimo trovare qualcosa rapidamente; ho bisogno di soldi per continuare questo viaggio perché con quelli che ho posso andare avanti per uno massimo due mesi e guadagnarli qui sarebbe stato perfetto, però va bene cosi, visto che non ci sono soluzioni le troverò  più avanti. In certi casi come diceva un grande viaggiatore ‘i soldi rendono le persone prudenti’, lo sarò ugualmente ma con un budget basso sarà ancora più intensa questa avventura.

Kununurra è un paesino con il fascino della grande città, conta circa 5000 abitanti ma la posizione in questa parte dell’Australia, lontanissima da altre città, la rende un vero e proprio punto di riferimento per una grandissima area.C’è un bel visitor center,un bel po’ di negozi, ospedale e soprattutto tanto ma tanto verde. Qui tutto gira intorno all’agricoltura, un’alta produzione di mango ,meloni e zucche danno lavoro a centinaia di ‘backpackers’ che vengono in Australia con il Working Holiday Visa; anno dopo anno però questo piccolo paradiso è diventato troppo commerciale e in questa stagione tutti si catapultano quassù in cerca di lavoro e per godersi la bella vita di Kununurra. Tutto ruota intorno al Job Shop, un’agenzia in pieno centro che gestisce tutti i tipi di lavoro, bisogna registrarsi, mettersi in lista e aspettare una chiamata che ti fa iniziare a lavorare; appena sono arrivato sono andato immediatamente in questo posto per curiosità, per vedere se con una botta di fortuna riuscivo rapidamente a trovare un lavoretto per qualche giorno ma la risposta dell’impiegata mi ha subito tolto ogni speranza, ben 105 persone in attesa di un posto , non mi sono proprio registrato perché aspettare un lavoro con una situazione del genere significherebbe aspettare anche per un mese e con la mia situazione è un’opzione inconsiderabile. Dopo due giorni la voglia di restare qui mi ha spinto a tentare ancora la fortuna cosi un’amico giapponese mi ha prestato la macchina e con un  ragazzo italiano abbiamo girato decine di farm e ovunque abbiamo avuto la stessa risposta: dovete andare nel job shop…non contento ho fatto anche un giro in bici per trovare un lavoro nel centro ma tutto gira intorno a questo maledetto job shop. Tolta via l’idea del lavoro ho trascorso altri due giorni nell’ Hidden Valley Caravan Park… un po’ per le belle persone che ho conosciuto in questo posto e un po’ per il ritorno prepotente del vento ho fatto tanta fatica a ripartire.


L’ Hidden Park Caravan park si trova ad un km dal centro di Kununurra, ai piedi delle spettacolari montagne rosse del Mirima national park, è un posto incantatato,bello e tranquillo, c’è un’area con bungalow e caravan in affitto, una bellissima piscina, uccelli di ogni tipo che che gironzolano e cinguettano 24 ore su 24 e la sera entrano addirittura piccoli canguri  nel grandissimo campeggio di fianco al bush. Questo campeggio è suddiviso in tre aree, in ogni area c’è una cucina ed una serie di bagni, ovunque ci sono australiani con i camper ma soprattutto  ci sono tanti ragazzi che lavorano o cercano lavoro a Kununurra vivendo nelle tende, una vita easy e bella, una situazione un po hippie,affascinante, rilassante e semplice. Una zona del campeggio è popolata da francesi, un’altra da gente mista proveniente da ogni parte del mondo ed un’altra ancora da italiani e giapponesi. Durante i miei viaggi ho sempre cercato di evitare gli italiani, questa volta però è stato come trascorrere 5 giorni in Italia e sono stato davvero molto ma molto bene!! Ho passato queste giornate con una decina di ragazzi italiani, tutti del nord, tutti personaggi diversi uno dall’altro, ragazzi e ragazze tranquilli e meravigliosi, qui si vive senza pregiudizi, scherzando, mangiando insieme e condividendo tutto. La cucina e gli spazi organizzati vicino alle loro tende sono i punti di riferimento e d’incontro, spesso si organizzano feste nel vicino bush con musica e candele, si va in piscina o in giro a a vedere posti e l’umore e lo stile italiano completano il tutto rendendo questo posto ancora bello e accogliente…Mai in due anni di viaggio avevo passato cosi tanto tempo con italiani..stavolta ho conosciuto grandi persone e mi sono divertito alla grande!!!





A kununurra c’è tanta vita, i caravan park e gli ostelli sono sempre pieni, il fine settimana ci sono feste sia di giorno che di notte, gli australiani sembrano pochi, i backpackers sono tantissimi e la maggior parte sono italiani,giapponesi e francesi che si mescolano in questa verde città insieme alla solita e bella comunità aborigena.Per quanto riguarda il paesaggio invece non ci sono parole per descriverlo, la città è praticamente immersa tra gli alberi, nel suo contorno c’è un bellissimo parco nazionale caratterizzato da montagne rosse e nei dintorni ci sono tanti laghi e fiumi…ho fatto qualche giro ma soprattutto insieme ad Hadriel un ragazzo di Pavia abbiamo scalato la montagna più alta per vedere tutto guardando in giù ed è stato qualcosa di spettacolare.



Sarei disonesto se direi che sono andato via felice di ricominciare a pedalare..devo e voglio pedalare per continuare a vivere questo sogno, però come ho già scritto, spesso devo fermarmi a lavorare per guadagnare i soldi che devono farmi continuare, questo era il posto perfetto per fare una bella sosta lavoro, me ne sono innamorato ed ho conosciuto le persone perfette per una lunga convivenza ma purtroppo è stato impossibile fermarmi. Anziché portare via soldi da kununurra ,porterò via piacevoli ricordi e tante nuove amicizie.
La vigilia della partenza doveva essere una serata e tranquilla, doveva peró..uno dei ragazzi faceva il compleanno e hanno organizzato un piccolo grande rave nel bush...impianto e dj giapponesi, tanto alcool, tanti balli e tanta degenerazione folle..come i vecchi tempi!!! Non sono ne un ciclista e ne un cicloamatore, sono un viaggiatore estremo che prende tutto ció che trova sul suo cammino e prima di partire da questo posto ho trovato una folle serata, e me la sono goduta alla stragrande..



Grazie ragazzi e grazie Kununurra!!!! Viva la vida loca!!!

DAY OFF 39/1-2-3-4-5
KM.0
TOT. 4110 KM

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