lunedì 17 agosto 2015

DAY 56 DAVID HALL-MOUNT ISA 101 KM

DAY 56
DAVID HELL-MOUNT ISA 101 KM
TOT. 5954 KM

             


Finalmente quando apro gli occhi e tolgo la testa fuori dalla tenda capisco in che posto sono, più o meno cosi lo avevo immaginato ieri sera al buio, un immenso parcheggio per camion, camion però non ce ne sono,c’è solo un camper e il chioschetto dove mi sono accampato.. 

sono arrivato qui dopo tanti km in salita e quando ho visto che il segnale del cellulare era al massimo ho capito che ero in un posto abbastanza in alto, anche questa previsione era esatta, una cosa non quadra e sono molto felice, sembra essere un posto esposto al vento ma stranamente stamattina il vento è leggerissimo, riesco addirittura a tenere la fiamma del fornellino accesa fuori dalla tenda,wow, faccio colazione con the e biscotti, mi preparo un piatto di noodle con fagioli per il viaggio e inizio a pedalare verso Mount Isa verso le 10.





Situazione sottocontrollo per 10 minuti, poi il mostro che oggi è un mostriciattolo prova a minacciarmi quando attraverso un pezzo di strada aperto da entrambi i lati, ma niente di preoccupante; vado avanti a 12/15 km/h e km dopo km il paesaggio cambia..
Ritrovo le montagne, le mucche, i canguri morti sul ciglio della strada investiti dalle auto (sono belli e affascinante ma sono molti scemi..con tutto il rispetto per i canguri..ma non perdono mai l’occasione per farsi investire) e il paesaggio inizia a dipingersi di verde…oggi il problema vento quasi non esiste, il ginocchio è sempre nella stessa situazione che devo cercare di gestire al meglio, ma il mio fondoschiena è diventano un serio problema, devo assolutamente cambiare questa maledetta sella perché è impossibile che dopo tutti questi km ho problemi del genere, ho praticamente bisogno di cambiare posizione ogni 5 minuti e questo non va ben oltre che per il mio fondoschiena che per il ginocchio che non lavora con costanza nella stessa posizione; sarà una spesa, magari la troverò in un negozio di seconda mano ma a Mount Isa DEVO cambiare questa maledetta sella




Mi sto avvicinando ad una città dopo 3000 km, la strada è tutta un Sali e scendi tra piccole montagne ed il traffico pian piano aumenta sempre di più…Mount Isa è famosa per le gigantesche miniera che si trovano proprio nella città e durante questo percorso mi sorpassano e mi incrociano decine e decine di giganteschi camion a 3 e 4 carrelli; oltre ai camion e ai soliti caravan inizio a vedere auto ‘normali’ e con le auto normali tanta gente esaltata che sgomma e accelera…
Sono a 20 km da Mount Isa e vedo in lontananza i fumi delle miniere che dipingono il cielo, comincio quasi a sentire la nostalgia del bush e inizio ad imparanoiarmi…ora tutto cambierà, sarò in mezzo al traffico , in mezzo alla gente che non rispetta il mio stile di viaggio, in mezzo alla frenesia..strani pensieri e sto arrivando in una città di 20000 abitanti..e quando arriverò nelle metropoli??



Mancano ormai 10 km e ad un certo punto si affianca un signore con la sua bici da corsa, lo avevo incrociato poco prima e percorriamo un paio di km chiaccherando fino al cartello welcome to Mount Isa, si chiama Steve e indossa una divisa marcata Toscana che gli ha regalato un amico italiano, a renderla tanto simpatica c'è la faccia di Pinocchio su entrambi i lati.

MI scatta la foto di rito e continuiamo a parlare del mio viaggio, gli chiedo info sulla città e nel momento in cui gli chiedo se ci fosse un negozio di bici per vedere il prezzo della sella e per aggiustare il filtro che aggancia il carrello alla bici, senza fare troppe parole mi dà appuntamento a domani mattino, a mezzogiorno,davanti al visitor center.



Capisco che Steve mi ha dato questo appuntamento per aiutarmi e raggiungo Mount Isa sereno piu che mai…il benvenuto nella città lo dà la grandissima ciminiera della miniera che da quasi l’effetto dell’obelisco di Buenos Aires, i negozi essendo domenica sono tutti chiusi e per strada non c’è un anima. E’ molto strana questa città, e tra un giro e l’altro alla ricerca di un negozio per comprarmi la cena cala la notte.
Devo fermarmi qui domani tutta la giornata ma non posso permettermi di pagare per due giorni un caravan park, decido di passare questa notte in giro e andare domani in un campeggio per farmi una doccia e avere una base per organizzare la ripartenza e riposarmi.



Riesco a comprare con 3 dollari 6 cotolette di pesce e mi dirigo su una piccola montagnetta da dove si vede tutta la città, l’avevo notata quando sono arrivato e già avevo deciso di voler passare la notte in questo posto per avere una visione a 360 gradi su questa strana città.Per salire in cima è dura, c’è una salita tipo superiore al 20 per cento e ovviamente non posso permettermi minimamente di poter tentare uno sforzo del genere, per fortuna è lunga solo 300 metri ma sono 300 metri di duro lavoro per le mie braccia che devono spingere bici e carrelo. 

Quassù è tutto super affascinante, nel vedere una città dall’alto dopo migliaia di km di deserto resto perplesso, le macchine e i camion che passano sulle strade sembrano un videogioco, la miniera che praticamente è grande quanto la città domina questo posto, più passano i minuti e più guardo tutto in modo strano, sono perplesso ma affascianto, mai potevo pensare che una ciuttà industriale potesse affascinarmi cosi tanto.

A farmi compagnia per un paio d’ore ci sono decina di persone che con le loro auto vanno e vengono, oltre ad essere un posto turistico da dove si può vedere la city a 360° e dove c’è il classico monumento che indica le distanze con le grandi città australiane e del mondo, è un ritrovo per i ragazzi del posto; 

finalmente alle undici di sera resto solo, ora questo posto è tutto mio, c’è un cartello gigante che dice vietato il campeggio ma mi accampo lo stesso sul punto d’osservazione principale; è folle solo il pensiero di campeggiare qua, non so quante persone lo hanno fatto prima di me,forse si possono contare con le dita di una mano, però è affascinante un bel po’…stasera mi addormento con la città che dorme in mezzo a mille luci, e domani mi sveglio all’alba quando la città si risveglia…wow




Oggi sono arrivato in una città dopo 3000 km…l’ultima è stata Broome (20000 abitanti), e tra Broome e Mount Isa ho avuto solo Kununurra e Katherine che contavano 5000 abitanti cadauna, per il resto solo paesini e deserto…dunque tra queste due città 3000 km con in mezzo solo 20000 abitanti..ma quanto è grande l’Australia?? 25 volte più grande dell’Italia…noi siamo 60 milioni e loro 23 milioni!!!!!!!!

DAY 56
DAVID HELL-MOUNT ISA 101 KM
TOT. 5954 KM

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