martedì 1 settembre 2015

DAY 68 DUARINGA-EMU PARK 156 KM

DAY 68
DUARINGA-EMU PARK 156 KM
TOT. 7408 KM



Tanta indecisione stamattina qui a Duaringa..Raggiungo oggi l'oceano sulla spiaggia di Emu Park passando nel caos di Rockhampton (156 km) oppure lo raggiungo domani sulla spiaggia di Tannum Sands (235 km)...??? Alle 7 del mattino stranamente sono già sveglio e l'istinto mi porta a fare colazione e smontare tutto rapidamente...è un segnale che oggi sarà una giornata speciale.

Niente vento per fortuna, l'aria e fresca, i canguri saltellano nei boachi,il traffico di prima mattina non è estremo e inizio a pedalare con un bel ritmo nonostante la strada è un continuo sali e scendi.

Dopo circa 20 km con la coda dell'occhio noto che dietro di me ci sono due bici che avanzano rapidamente..(non mi aveva mai superato nessuno in bici durante questo viaggio visto che tutta la gente che ho incontrato in bici viaggiava nel senso opposto per via del vento).

Mi raggiungono Patrick (56 anni) e Kevin (28 anni), il primo Inglese e il secondo Irlandese... stanno viaggiando in bici, da LONDRA a SIDNEY.. mi rendo conto che vanno forte e gli chiedo di fare una pausa insieme per parlare un pò.

Viaggiano con due belle bici ma la cosa estremamente curiosa e che non hanno praticamente niente, due piccole borse laterali a testa con un massino di 10 kg di roba in totale.da Londra a Sidney..circa 25000 km...sono partiti il 1 Maggio da Londra ed hanno attraversato Belgio-Olanda-Germania-Polonia-Lettonia-Lituania-Russia-Kazakhstan-Cina-Laos-Thailandia-Malesya e Indonesia prima di arrivare in Australia... viaggiano con la media di 180-200 km al giorno e visto che dietro non hanno praticamente niente dormono sempre negli Hotel e mangiano nei ristoranti...

Io mi traino un carrello di 40/50 kg e tanto materiale sul portapacchi della bici e nello stesso tempo ho fatto 7300 km...resto sconvolto, subisco quasi un forte colpo psicologico, inizialmente da questo incontro ne tiro fuori solo cose negative come il fatto che viaggio con tanta roba inutile, che nello stesso tempo hanno fatto quasi il triplo dei miei km, che vivono con 10 kg di roba a testa e che sono dei meravigliosi viaggiatori.

Dopo la sosta seguo la loro scia per 5/6 km ma piano piano li vedo sempre più lontani, vanno troppo più forte di me, vorrei sganciare il carrello e raggiungerli ma li ritrovo quando arrivo a Westwood, un piccolo paesino a 55 km da Rockhampton.










Patrick mi offre la colazione, passiamo una mezzoretta a parlare e nel momento di ripartire mi propongono di pedalare insieme per un pò, accetto ma gli dico che io vado molto più piano di loro, mi dicono che non importa e gli chiedo di viaggiare con il loro ritmo naturale senza pensare che ci sono io con il mio carrello.

Mi rendo conto che anche il ciclismo è un grande sport di squadra quando lo si pratica a livelli agonistici ed in questo momento per me è davvero un livello agonistico; Kevin davanti, io in mezzo seguendo la sua ruota e Patrick dietro di me, il ritmo diventa sempre più intenso, noto che le mie gambe devono pedalare il doppio per mantenere la stessa velocità, loro viaggiano tranquilli come lo faccio io normalmente, spesso le mie gambe vanno a mille e le loro si rilassano con la bici che va da sola, per tenere il ritmo devo tirar fuori tutte le forze che ho, percorriamo circa 25 km con una velocità che mai avevo avuto prima, mi sento scortato e pedalare dietro la ruota di Kevin è un grande aiuto, da solo non potrei mai viaggiare cosi veloce, troppo veloce però, in um'ora abbiamo fatto circa 25 km, non avendo il contakm non so a quanto stiamo viaggiando...so peró che stiamo volando!!!

 Il mio carrello per via delle strisce bianche rialzate e per l'asfalto drenante fa rumori assurdi e ad un certo punto addirittura si apre..devo fermarmi e trovo  tutta la roba in posizione diversa da come la sistemo di solito, questa sosta mi taglia le gambe e riprendere il loro ritmo ora sarebbe complicato, è troppo intenso per me cosi, gli dico di continuare perchè non voglio rallentarli, ci salutiamo, mi fermo 5 minuti per riprendermi e riparto con il mio ritmo, abbastanza intenso ma senza andare avanti con la lingua di fuori!!

Se durante la prima sosta l'incontro con questi due super viaggiatori mi aveva un pò turbato, dopo questi 25 km ho ricevuto estreme scosse di positività, mentre avanzo mi rendo conto che se non avessi il carrello potrei benissimo viaggiare forte come loro e che se avessi i soldi che servono potrei sicuramente tenere dei ritmi del genere evitando di portarmi dietro tutta questa roba

I nostri viaggi sono differenti, per loro l'unica cosa che conta è avanzare rispettando un calendario ben preciso, io oltre a pedalare devo preoccuparmi di risolvere ogni giorni le piccole cose che servono per andare avanti, trovare un posto per dormire, cucinarmi, lavorare ogni volta che i pochi soldi che ho stanno per finire, ecc ecc....

ciò mi fa rendere conto della mia situazione e se in un primo momento ho invidiato questi due grandi viaggiatori...ora l'invidia è sparita.

 Incontrare Patrick e Kevin e pedalare insieme a loro per poco più di 20 km è stato un immenso piacere ma più che altro una grande lezione per me, tanta stima, tanta,tanta stima!!!!!








Con il mio rilassante e rapido ritmo e con la musica a farmi compagnia insieme a tanto traffico, arrivo a Rockhampton, nel bivio dell'indecisione.

Sono le due e un quarto di pomeriggio e questa indecisione si trasforma in pura certezza grazie al grande incontro con i due britannici, senza pensarci per più di un secondo tiro dritto per raggiungere il mare sulla spiaggia di Emu Park. Oggi e non domani!!

Faccio una sosta rapida nel visitor center di Rockh. per prendere una mappa e chiedere informazioni sulla strada migliore per raggiungere la costa e nel momento di ripartire mi rendo conto che sono le 3 di pomeriggio,il sole tramonta fra le 5 e le 6 e devo fare 48 km per arrivare a Emu Park...ovviamente è scontato che devo obbligatoriamente arrivare pima del tramonto..

Per arrivare prima del tramonto  devo viaggiare con una media di 20 km/h e visto che la strada non è tutta in pianura ci vuole uno sprint estremo per fare questi 48 km...i primi 8 sono nella città e per uscirne senza sbagliare strada perdo 5 minuti in più a studiare la mappa dettagliatamente... quando riparto inizia un vero e proprio show..





Ai semafori mi infilo tra le macchine come se fossi in moto, uso le braccia come frecce per girare, non rispetto i segnali, gli automobilisti mi suonano e mi urlano ma li capisco e non li calcolo proprio, saranno stressati dal lavoro e dalla frenesia della cittá, anche io al posto loro penso che diventerei un pò nervoso vedendo un matto con un carrello che prende possesso delle strade della città..

...mi sento padrone della strada, vado forte e faccio manovre brusche consapevole che l'unico danno che posso fare e quello di far innervosire la gente che sicuramente non sarà cosi crudele da investirmi...arrivo nella periferia della città, supero addirittura due ragazzi che fanno il loro giretto pomeridiano con la bici da corsa da migliaia di dollari e quando esco fuori dal caos il ritmo aumenta sempre di più..

Solo marce alte senza un secondo di pausa, nelle salite mi alzo addirittura sui pedeli, il carrello balla, la bici avanza, sono tutto adrenalina e i km da Emu Park sono sempre di meno; il paesaggio è bellissimo, oggi ho ritrovato le palme dovunque, ai miei lati mucche e cavalli pascolano di fianco alle fattorie, le montagne rendono ancora più bello lo scenario...mi guida l'adrenalina e quando arrivo al cartello che mi dice che di km ora ne mancano solo 20 alzo gli occhi verso il cielo per guardare la posizione del sole e capisco che arriverò sicuramente prima del tramonto..

Calo un pò il ritmo, mi metto le cuffie per ascoltare un pò di musica, ora sento seriamente il profumo dell'oceano,sto per finire il coast to coast dell'Australia dopo 4400 km di deserto dall'ultima spiaggia che ho visto e la mia mente inizia a fare un meraviglioso trip nel passato...

..mi vengono in mente i momenti in cui mi rendevo conto che questo coast to coast dovevo farlo tutto controvento e quando  viaggiavo con  velocità inferiori ai 10 km/h,per la disperazione cercavo le soluzioni più disperate come abbandonare il viaggio o prendere un'areo per andare sulla east coast e viaggiare al contrario.. penso a tutta la meravigliosa gente che  mi ha aiutato...a tutte le emozioni che ho vissuto... alle avventura..alle fatiche..al ginocchio che mi ha bloccato e fatto urlare dal dolore per centinaia di km...ma sopratutto penso alla sconfitta più grande che ho subito nella mia vita quando ho provato a fare il coast to coast degli Usa...
http://urlandofortevivalavida.blogspot.com.au/search?updated-min=2013-01-01T00:00:00-08:00&updated-max=2014-01-01T00:00:00-08:00&max-results=1

Il momento è magico, arriva il cartello dei meno 10, poi meno otto, poi arrivo stremato nel paesino e alla fine di una salita vedo l'Oceano Pacifico davanti a me!!! Una pura botta di vita...

Evito la spiaggia principale di Emu Park perchè mi hanno detto che non potrei andarci con la bici, vado dritto su quella che ha l'accesso per le auto che portano le barche dei pescatori, entro in questa spiaggia immensa, ci pedalo per due o trecento metri,  parcheggio con le ruote nell'oceano, lo guardo con gli occhi spalancati che lacrimano, le gambe si rilassano, quando allargo le braccia tremano e dopo un profondo respiro per sentire quell'odore che aspettavo da settimane, stremato,felice e soddisfatto,senza togliermi scarpe e vestiti, cado con la faccia nell'acqua....FINALMENTE!!!!!










Potrebbe finire qui il racconto di questa giornata ma le emozioni continuano...mentre uscivo dall'acqua chiedo ad un signore che stava passeggiando sulla riva con i suoi cani, di scattarmi una foto e dopo la foto cammino insieme a lui per uscire dalla spiaggia, una bella chiaccherata con quest'uomo che mi guarda estasiato e che prima di salutarmi mi dice: vorrei tanto invitarti a cena ma oggi non posso, però voglio che stasera ti fai una cena di lusso con questi 50 dollari....

Anche se sono a corto di soldi e se devo trovarmi un lavoro al più presto per continuare questo viaggio, questi 50 dollari non li voglio, mi fa piacere quando la gente è disponibile ma non voglio che mi regalano soldi, forse perchè d'istinto non riesco a capire il vero significato di un gesto del genere anche se in fondo lo capisco subito visto che altre volte mi sono trovato nella stessa situazione... rapidamente mi fa capire che non mi sta facendo l'elemosina ma mi sta regalando 50 dollari per contribuire a ciò che sto facendo nel suo paese!!!

Mi mette i soldi nella borsa della bici, mi saluta e quando si allontana con la sua macchina lo guardo impietrito con le lacrime agli occhi.

Un'altro gesto di estrema gentilezza da parte dell'ennesimo grande cuore australiano..in un momento del genere..!!!

.le ho scritte ma non so fino a che punto si possono descrivere certe emozioni!!!




I colori del tramonto piano piano spariscono, cala la notte e mi ritrovo nella stessa e identica situazione di ogni mia giornata, devo lavarmi, ricaricare il telefono,mangiare e cercare un posto per la notte...con l'energia che ho e grazie ai servizi di questo meraviglioso paese tutto diventa estremamente facile e piacevole..

vado a farmi la doccia in un caravan Park, mi faccio la spesa e vado nel parco che c'è vicino alla spiaggia dove sono arrivato, si chiama Park Bell
, ed è seriamente un Park Bell...tavolini,corrente elettrica, bagni e barbecue... ci butto su una bistecca di mezzo chilo, 3 patate, mezzo kg di salsiccia e in un'ora mi divoro tutto!!! Una cena di lusso.

Inizio ad allontanarmi dal parco e non appena esco dal chiosco dove ho cenato, vedo imponente nel cielo la luna , ieri era piena ma oggi è ancora uno spettacolo, mi avvicino alla spiaggia, attraverso un prato che mi porta sulla scogliera e mi accampo a 10 metri dall'acqua.

Sono in un posto meraviglioso, mi godo l'oceano illuminato, mi metto nella tenda in una posizione che dalla retina posso vedere la luna, mi addormento con il profumo dell'acqua ed il suono delle onde e quando apro gli occhi al posto della luna c'è il sole che sorge in questo posto magico...








Sono solo a metà viaggio, la strada è ancora lunga ma oggi ho raggiunto un grande traguardo...un grandissimo traguardo!!!
WELCOME TO EAST COAST


DAY 68
DUARINGA-EMU PARK 156 KM
TOT. 7408 KM

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