domenica 13 settembre 2015

DAY 75 REDCLIFFE-BRISBANE-LOGAN 75 KM

DAY 75
REDCLIFFE-BRISBANE-LOGAN 75 KM
TOT. 8254 KM



Non avevo dubbi che stamattina mi sarei svegliato con colori magici..sono sulla panchina del parco principale in pieno centro di una città, il sole mi sorge davanti agli occhi sul mare, gli australiani sono già tutti attivi a correre a far passeggiare il cagnolino ed io con calma, mi preparo per buttarmi nel caos di una metropoli.

Ricarico il telefono in un bar ma in un’ora la batteria mi sale solo al 35 %.. oggi il telefono mi servirà visto che entro in una grande città e  dovrò controllare le strade per raggiungere il centro e  andare in un ufficio…tutte le strade portano al centro ma non tutte posso percorrerle in bici… per una ventina di km però mi diverto a viaggiare in riva all’oceano sulle piste ciclabili..rilassante, tanto rilassante…a parte le innumerevoli salite!











…quando arrivo nella periferia della città è un vero dramma, si alza il vento, ce l’ho in faccia e faccio fatica a destreggiarmi nel traffico, vado lento, spesso non ho la mia corsia, devo fermarmi a controllare la mappa, il telefono pian piano si scarica, km dopo km odio sempre di più tutto, inizio ad intravedere gli edifici giganti e dopo un bel po’ mi ci ritrovo sotto..

Sono in pieno centro a Brisbane e mi sento come un canguro fuori dal bush…la gente quasi mi guarda male ridotto cosi: una bici e un carrello ridotti male, abbigliamento spartano, faccia sconvolta per la situazione..sono a disagio ma devo assolutamente risolvere la mia situazione in un ufficio..

…e quando mi ritrovo proprio in questo ufficio all’interno di un enorme palazzo mi sento ancora di più come un canguro fuori dal bush.

Devo praticamente richiedere indietro le tasse che ho pagato quando lavoravo, potevo farlo online o in altri uffici in piccole città ma qui non pago le altissime commissioni…

.... quando un impiegato mi da 5 fogli da compilare vado in tilt..non ci sono più abituato alla burocrazia, se non avessi bisogno di questi soldi visto che non voglio trovarmi un lavoro prima di finire il viaggio, scapperei subito via da questo posto..

Per fortuna l’impiegato mi aiuta,dopo un po’ finisco questo duro lavoro e tra qualche settimana dovrebbero accreditarmi circa 700 euro, ora ne ho 400 perciò da oggi con un budget limitato dovrò vivere no limits..e sará tutto ancora più affascinante!!!

Il centro di Brisbane…aaaaa..che strano effetto; una volta amavo le città, i servizi, la frenesia e tutto il resto …oggi mi sento a disagio in mezzo a tanto lusso, giacche e cravatte ovunque, turisti, catene di negozi e fast food, palazzi giganti..nono..non è proprio il mio mondo ormai questo...

…approfitto del centro business per usufruire dei servizi della libreria pubblica e verso le 4 di pomeriggio dopo aver attraversato un lungo ponte mi ritrovo dall’altro lato del fiume..









Ora i grattacieli sono lontani da me e vederli da questa posizione, pedalando nei parchi pubblici in riva al fiume è tutta un’altra musica..una musica piacevole; quasi vorrei fermarmi qui e aspettare la notte per vedere tutto illuminato ma ne ho viste tante di skyline nella mia vita perciò passo e vado avanti.

Vado avanti in direzione sud, con l’idea di pedalare fino al tramonto e fermarmi dove capita,Brisbane è immensa perciò sicuramente oggi non riuscirò ad uscirne completamente..raggiungerò la bassa periferia e troverò un posto tranquillo per dormire.

Non è semplice viaggiare qui, inizialmente per una decina di km seguo una pista ciclabile che prima attraversa i parchi, poi costeggia l’autostrada e poi finisce…mi sento quasi perso, per fortuna che ho google maps per rendermi conto dei km e di che strada  fare, chiedo spesso consigli alla gente e avanzo lento, lentissimo..un po’ per il vento in faccia ma soprattutto per i cambi di strada che devo fare ogni 10 minuti.

E’ notte quando arrivo a Logan, nei dintorni dell’uscita della strada ci sono solo centri commerciali e fast food, voglio trovare un parchetto per cucinarmi e accamparmi ma più che altro ‘l’obiettivo principale e trovare una presa corrente per ricaricare il telefono che ormai è morto.

Se per migliaia di km ho visto solo australiani e viaggiatori europei, oggi con l’arrivo a Brisbane ho trovato il mondo intero, gente da ogni angolo del mondo ma soprattutto indiani e afghani, e proprio un ragazzo afghano nel momento in cui, dopo tanto sclero trovo un parchetto dove accamparmi, mi risolve alla grande la serata.








Quando arrivo in questo parco di notte noto subito che non è un bell’ambiente, già girare per le strade di Logan era evidente che questa potrebbe essere una cittadina pericolosa per via di tante gente strana, ubriaca e fuori di testa, qui nel parco ci sono tanti ragazzi che fumano crack, non posso fermarmi qui a passare la notte, mi potrei svegliare in mutande domani mattino, però mi fermo un po’ con la speranza di trovare ciò che mi serve.

Seduto ad un tavolino c’è Omar e la sua ragazza, entrambi dell’Afghanistan, stanno cenando e quando gli chiedo informazioni non perdono un secondo per condividere la loro cena con me… sono gentilissimi e mi consigliano vivamente di non fermarmi qui…

...dopo un po’ di tempo trascorso a parlare, non si rendevano conto del mio stile di vita in viaggio, il fatto che non ho una casa li ha sconvolti, non fa parte della loro cultura,cosi Omar gentilmente mi dice che se lo seguo posso accamparmi nel giardino di casa sua dove potrò stare tranquillo.

Ho sempre voluto conoscere gente di questa parte del mondo, questa gente che a molti farebbe paura ma io non ho dubbi che anche in Afghanistan ci sono persone meravigliose…e non parlo dei soldatini che vanno li in guerra!! 

Seguo Omar e a casa trovo il suo amico Vani,Indiano di Mumbai, la casa è messa male, non c’è il tocco di una donna ma nemmeno quello di un’uomo, mi mettono tutto a disposizione e Vani mi fa togliere subito dalla testa l’ìidea di dormire in tenda...

..cosi mi ritrovo a dormire in un comodo materasso con un presa di corrente a mezzo metro, mi faccio una doccia e vado a letto a stomaco pieno  dopo una cena Afghana insieme a questi meravigliosi ragazzi che mi hanno accolto a braccia aperte nella loro casetta!!!





E’ stato più difficile fare 75 km in questo caos che farne 300 nel deserto, l’importante però è che sono riuscito a risolvere la situazione delle tasse, per il resto non ricorderò questa giornata per aver visto Brisbane, ma la ricorderò per aver trovato ancora una volta brava gente sul mio cammino, e stavolta questa gente fa parte di una cultura che da tempo volevo conoscere..

…e giorno dopo giorno mi ritrovo sempre a vivere esperienze differenti…questo viaggio diventa sempre più ricco di vita intensa…che spettacolo!!!!

DAY 75 
REDCLIFFE-BRISBANE-LOGAN 75 KM 
TOT. 8254 KM


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