giovedì 17 settembre 2015

DAY 83 CAVES BEACH-SIDNEY 135 KM

DAY 83
CAVES BEACH-SIDNEY 135 KM
TOT. 9264



Il cielo è nero stamattina, non mi dà positività e non riesco  a godermi più di tanto questa spiaggia bellissima...è un segnale che sto per affrontare una giornata assurda e folle!!

Sono a circa 130 km dal centro di Sydney, voglio raggiungerla domani con calma perchè entrare nella metropoli più metropoli dell'Australia con una bicicletta sarà sicuramente un dramma, oggi voglio avvicinarmi, non so di quanti km ma voglio avvicinarmi!!

Ho la certezza che la pioggia mi farà compagnia e mi attrezzo a modo mio per la situazione..il materassino che usavo per dormire mi coprirà ciò che ho sulla bici, un paio di teli faranno da supporto al tessuto del carrello per coprire tutto ciò che c'è dentro e per quanto riguarda me, un giubbotto mezzo impermeabile sarà l'armatura..







Esco da Caves beach, raggiungo Swensea, mi rimetto sulla mia pacific highway e buuuum, arriva puntuale la pioggia, non è intensa, dopo 10 km mi rifugio in un area di servizio...

. ..sono in un bivio e qui la mia cara pacific highway (superstrada) va verso la costa lasciando spazio alla pacific motorway ( autostrada con corsia per le bici)...se seguo la mia strada viaggio sulla costa ma visto che allungo un bel pò di km e visto che con la pioggia non me la godo, anche se la motorway sarà un inferno per via del traffico ad alta velocità, prendo la decisione di cambiare strada e vado dritto..

....qualche saggio del mio paese mi direbbe' cu lassa a via vekkia pa via nova, sa quiddru chi lassa ma non sa quiddru chi trova'...ed ha ragione!!!!

 Quando riparto su questa trafficatissima autostrada,nel bel mezzo di una discesa scoppia la ruota posteriore della bici, fa un bel botto ma per fortuna mi fermo senza problemi... a qualche centinaio di metri c'è un ponte dove posso ripararmi dalla pioggia e cambiarla...

Mi cimento con estrema calma in questa operazione, cambio questa ruota  (anzi questa signora ruota visto che ha fatto 9000 km..era ora di cambiarla dai...sono testardo!!!) e approfitto dell'occasione per fare un altro lavoretto che avrei dovuto fare ieri...

... il pedale destro si è praticamente distrutto, viaggiavo con un cigolio fastidioso e visto che ho i pedali vecchi,faccio anche questo cambio che non è un grande cambio perchè ora ho il sinistro comodamente ad incastro e il destro a spasso senza meta...proprio il destro, quello su cui pedalerà la gamba del mio famoso ginocchio..mah incrociamo le dita!!

Operazione terminata e si riparte con il sole, timido molto timido, sparisce dopo 5 minuti e arriva un temporale, ora mi bagno in modo esagerato, piove a dirotto, avanzo con un gran ritmo, con adrenalina, la pioggia aumenta sempre di più e quando mi ritrovo un area di servizio davanti approfitto per fermarmi..

..una sosta negativa , prima mi asciugo con i soliti scaldini dei bagni e poi mi rendo conto di aver perso il tabacco per strada...costa 20 maledetti dollari il tabacco in australia e io sono un maledetto fumatore.,...vivo con pochi soldi ma non riesco a smettere...e quasi importante come il cibo ( lo so sono scandaloso a dire questo però chi fuma mi capisce) e qui non vendono tabacco...








....non posso fare questi errori, ho bisogno di punirmi cosi anche se piove a dirotto riparto, proprio come punizione..sotto la pioggia su questo stradone pieno di macchine e camion che mi spruzzano acqua addosso, ci sono tante salite e mi rendo conto che è una follia viaggiare cosi...una vera e propria follia ma la situazione è affascinante e la pioggia mi da tante energie

...dopo un paio d'ore di doccia gratutita e intensa il cielo un pò si apre e quando mi ritrovo nella curva di una salita infinita 'track e track'...non mi sembra vero..la catena s'incastra e la ruota anteriore si buca (negli ultimi5000 km zero problemi alle ruote)...non riesco a crederci a ciò che sta capitando oggi, mi viene da ridere adesso..

....è una situazione a metà tra il comico e il drammatico...nella curva di una salita, tutto bagnato, con le macchine e i camion che sfrecciano, a risolvere problemi...wow..che bello!!!

Riparto ancora e finalmente spunta il sole che piano piano mi asciuga, sono tutto inzuppato e sporco di grasso, sono stressato e distrutto dalla fatica sia per le salite che per tutti questi problemi, sento la stanchezza negli occhi e il rumore del traffico mi rimbomba nelle orecchie..

..sulla sinistra c'è una strada per i camion che porta ad un punto di controllo, è lunga un km e non potrei entrarci ma ho bisogno di rilassarmi un pò e uscire dal traffico perchè il rumore dei mezzi mi sta distruggendo la testa...la uso come  variante praticamente e quando sono a cento metri dal posto di controllo 'track'..si spacca ancora il carrello!!!

Oggi oltre alle nuvole nere in cielo ce ne una che mi segue a pochi centimetri..sto carrello si è rotto per la terza volta in tre giorni e ringrazio a chi lo ha fabbricato per aver messo questa corda nera che nonostante il filtro degli assi sia rotto mi permette di andare avanti...balla, mi fa ballare e fa un rumore assurdo ma posso andare avanti...

Nel punto di controllo c'è un Argentino, gli chiedo info e mi dice che sono praticamente tra le montagne..wow non me ne ero accorto.... tra circa 10 km c'è un paesino piccolo vicino ad un lago e mi consiglia di fermarmi li per la notte e domani mattino 'forse' potrei trovare qualcuno che mi aiuta a riparare per l'ennesima volta il carrello

..mi dirigo verso questo paesino che si chiama Brooklyn, il paesaggio è assurdo, spettacolare , montagne verdi, laghi e isolette in mezzo, sembra un dipinto, è immenso e nonostante tutti questi problemi lo apprezzo e me lo godo...

arrivo all'uscita per accedere al paesino, un uomo mi regala 3 sigarette e visto che non fumavo da 4 ore mi prendo una bella pausa davanti ai laghi per rilassarmi..mi cambio i vestiti bagnati, davanti a me c'è un cartello che mi indica una città a 25 km, si chiama Hornsby ed è praticamente la porta d'accesso a Sydney....

....ad Hornsby finiscono le montagne e inizia la grandissima area metropolitana...tanti paesini a pochi km l'uno dall'altro fino ad arrivare al centro di Sidney.









Potrei raggiungere Hornsby in modo rapido dall autostrada che ho fatto finora ma decido di cambiare perchè la testa mi scoppia per via dell'assurdo rumore delle auto e dei camion...

...torno sulla pacific highway e sento di nuovo di aver fatto la scelta sbagliata...prima ho cambiato la pacific per la motor e il traffico mi ha martellato, ora ho fatto il contrario e sto praticamente scalando di notte una montagna assurda, (e meno male che l'australia è piatta)..

questa strada non smette mai di salire, vedo i laghi dove ero fermo sempre più in giù, vedo l'autostrada sotto di me di cento metri e dopo qualche km sono di nuovo tutto bagnato per il sudore..

...la strada sale e il carrello balla, è buio, avanzo senza problemi e pregando che non si spezza la corda altrimenti sono fritto,ormai le supere tutte e superare questa montagna è un vero piacere in queste precarie condizioni..

...arrivo in cima, c'è un piccolo paesino che si chiama Cowan, poi di nuovo buio e di nuovo salite fino ad un altro paesino ,ancora buio e finalmente alle 7 di sera arrivo a Hornsby..la mia destinazione finale..

sono bagnato, sporco ed ho freddo...non chiedo molto dalla vita ora , solo  una doccia calda anche pagando, una presa per ricaricare il telefono e  un posto coperto per dormire...Hornsby è una piccola e lussuosa cittadina e quando ci metto piede mi sento a disagio, vado nelle palestre ma non mi fanno fare la doccia, provo a cercare i bagni pubblici ma ci sono solo i cessi, piove ed ho freddo, la situazione è triste cosi per risolverla vado per la soluzione estrema...

..riparto cosi mi riscaldo...adesso non piove,arrivo in un altro paesino e la situazione non cambia, poi un'altro e poi un'altro ancora, mi sento perso, non so cosa sto facendo, sono bagnato, ho freddo ma continuo a non trovare soluzioni e ricomincia di nuovo a piovere, continuo ad andare avanti , un paio di km alla volta, mi fermo sia per trovare soluzioni che per la pioggia, forse sono in crisi o forse sono frenetico, continuo questo tour dei paesini alla ricerca di fortuna ma oggi la fortuna non arriva mai, non riesco a fermarmi per il freddo e finalmente arriva la fortuna...

...perdo il carrello...non si è rotta la corda ma la vite che la lega agli assi..ho sentito un botto e il calo del peso..comico ,comico e sempre più comico oggi...piove forte e sono in un viale dove non ci sono posti per ripararmi, (attraversando paesini a raffica sto maledetto si è rotto proprio qui che non c'è nulla)....

.  La situazione diventa ancora più comica, faccio cento metri trainando a mano il carrello e cento con la bici, avanzo cosi per piu di un km per avere tutto sotto controllo e finalmete arrivo con il carrello e la bici in un'area di servizio che diventa la mia oasi!!!

Vicino alla porta d'ingresso c'è un bel portico, e spartana come soluzione , nemmeno un vero barbone si metterebbe a dormire qui spudoratamente se gli darebbero l'ok, ma per me va bene, nel bagno c'è uno scaldino con aria calda e nell'area di servizio c'è un gentile ragazzo indiano...è poco trafficata ..il ragazzo mi dice che posso stare li, mi ricarica il telefono e piano piano inizio ad asciugare tutto ciò che ho bagnato con questo santo scaldino che rischia di esplodere..stanotte dormo qui e domani mattino trascino la bici dal primo meccanico che trovo oppure faccio autostop..

..questa sosta però mi sta rigenerando in modo esagerato, sono le undici di sera, ho asciugato meta della roba, do un'occhiata al telefono e vedo che ho metà batteria ma sopratutto vedo che sono a 15 km da Sydney...scatta la scintilla con questa folle idea: a mezzanotte arriva un nuovo giorno perciò la sfortuna di oggi sparirà, ho la roba asciutta e il telefono carico ..se trovo una soluzione per il carrello vado a Sidney...

...e la soluzione la trovo...mi viene in mente che un paio di fascette di plastica potrebbero sostituire la corda,...si rompono subito ma cambiandole posso avanzare...ne ho solo due di fascette e quando provo la soluzione mi accorgo che funziona alla grande....il ragazzo indiano non ha fascette ma subito dopo la mezzanote , proprio come avevo previsto : è un'altra giornata!!

..prima trovo a terra un pacco di tabacco mezzo pieno, e dopo 5 minuti viene a fare benzina un tipo con una macchina da lavoro che sul cofano ha tante cassette per gli attrezzi...vuoi che non ha fascette questo???... ovvio che ce l'ha..e me ne ragala una decina...

Sono tutto asciutto, ho il telefono carico e ho una soluzione super spartana per il mio maledetto carrello...sono euforico ora, non sento la stanchezza, abbraccio il mio amico indiano, lo ringrazio e gli dico : IO VADO A SIDNEYYYYYYYYYY adesso










...la strada è tutta mia, passo un'altro paio di paesini e quando inizio a vedere i grattacielo mi rendo conto di essere arrivato, strada a 5 corsie e palazzi giganti, il traffico qui domani sarebbe folle ma ora ci sono solo io e i taxi...è uno spettacolo, è affascinante, è geniale arrivare qui cosi di notte,dopo una giornata del genere..

in giro non c'è gente ma mi sento il benvenuto e alle 2 del mattino trascinando con calma il carrello sono a Sidney nord..





Per andare in centro devo passare il famoso ponte e per salirci mi ritrovo davanti una rampa assurda...è un impresa salire e mentre studio la soluzionevsi avvicina un matto ubriaco..inizia a stressarmi, siamo da soli e mi fa una proposta interessante: perchè non lasci il carrello qui , ti vai a fare un giro , io te lo guardo e domani te lo vieni a prendere?..

...skizzato da questa giornata gli rispondo: wooow la tua idea è geniale...na è talmente scemo che non capisce che lo ho appena mandato a quel paese...

...l'unica soluzione è tagliare la fascetta ectrainare bici e carrello separatamente, il tipo non mi molla, ma quando prendo il coltellobda cucina per tagliare la fascetta lo guardo fisso negli occhi...finalmente ha capito il messaggio, si allontana e con calma e tanta fatica salgo sul ponte!!!

...attraversarlo è uno spettacolo puro e finalmente arrivo in pieno centro... le strade sotto i grattacieli  sono piene di ragazzi ubriachi e gente che dorme in strada, ci passo con il paraocchi e dopo un pò mi ritrovo davanti l'icona di questa grande città...senza tenda ovviamente e addirittura senza materasso, morto e distrutto mi metto a dormire proprio li a 50 metri dall'ingresso del teatro dell'opera!!!





Sono le quattro del mattino,sono sdraiato a terra in pieno centro a Sidney...

..dormo un paio d'ore con la gente che mi passa a fianco e all'alba apro gli occhi e il sole sorge proprio accanto al teatro dell'opera...

Emozioni infinite!!!!



Una giornata folle, forse sfortunata ma tutta questa fortuna era scritta nel destino di questo viaggio...arrivare qui dopo 9200 km è stato un grande tragurdo , ma dopo una giornata del genere lo è stato ancora di più...

che spettacolo..no Sidney..questa vita!!!
Viva la vida!

DAY 83
CAVES BEACH-SIDNEY 135 KM
TOT. 9264

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