martedì 20 ottobre 2015

DAY 105/109 PORT AUGUSTA-CEDUNA 510 KM

DAY 105
PORT AUG.-IRON KNOB 105 KM
TOT. 11727

Ho sistemato la bici, ho tanto cibo e non vedevo l’ora che arrivasse questo giorno..stamattina però mi sveglio con la testa fra le nuvole..come se non volessi partire, come se avessi paura di iniziare questa traversata..mi sveglio pessimista..forse perché in questa città dove mi aspettavo relax e accoglienza è stato tutto il contrario..sono pieno di incertezze..

Quando parto ho la sensazione di aver dimenticato qualcosa ma non ho dimenticato niente…all’uscita di Port Augusta i cartelli sono affascinanti..uno addirittura parla già del Western Australia e di Perth…il carrello pesa più che mai e dopo cinque km, non appena passo la piccola collina dove si nasconde questa squallida città mi ritrovo già nel nulla..




Un cambio assurdo di paesaggio, sono tornato in quel bush dove ci ho fatto la muffa per due mesi..lo desideravo ma quasi mi spaventa..l’obiettivo che mi pongo oggi è fare solo 70km fino ad Iron Knob e anche questa decisione con poche pretese è un segnale negativo..

Per 20 km mi rendo conto che mi spinge il vento, poi cambierà la direzione della strada e inizierà a diventare mio nemico..faccio 20 km è infatti diventa mio nemico e per rendere tutto più difficile si  buca la ruota anteriore..la cambio riparto e dopo 5 km si buca ancora, poi la ricambio riparto e dopo 10 km un’altra volta..

Questi sono segnali strani,non posso far altro che riderci e indovinare la perfetta soluzione per uscire da questa situazione… 

...se la cambio di nuovo poi mi rimane solo una camera d’aria per affrontare questa lunga strada,devo tornare a Port Augusta… dopo un’ora di autostop mi carica Matthew e mi porta fino al negozio di bici nella periferia di questa città che mi sta trattenendo come una piovra..







Il tipo delle bici mi dice che in questa zona ci sono delle spine ed è facilissimo bucare…metto una ruota nuova più resistente e tra la ruota e le camere mi ci mette dei supporti per protezione..mi fa pagare ancora al centesimo, quando esco il vento è mostruoso, sono indeciso su cosa fare visto che sono le 4.30 di pomeriggio, vago stordito e incazzato per la città e alla fine decido di fuggire, accamparmi pochi km fuori ma andare via da port Augusta.

Esco fuori lento e stordito per fare la strada che ho già fatto per 35 km , e quella macchina da guerra che ha attraversato quasi tutta l’Australia la sento di cristallo..come se da un momento all’altro questa bici mi abbandona, come se avessi un rottame anziché un mostro..come se non mi fidassi più della mia compagna di viaggio..

…intanto il vento si alleggerisce,  sono sempre più lontano da Port Augusta , pedalo da solo in mezzo al nulla e quando il sole inizia a calare, mi vengono in mente le grandi giornate passate nel deserto del nord prima di arrivare nel caos , li  stavo benissimo e tutto sembrava molto più facile..come se non c’era niente ma in realtà c’era tutto…il contrario invece negli ultimi due mesi passati nella east coast…

..inizio a sentire sulla pelle quei brividi e quelle emozioni che solo questo mondo può darti, l’estrema solitudine di un posto dove sembri essere il padrone del mondo, è tutto tuo!!

..e mi rendo conto sempre di più  che devo solo allontanarmi da questa città, qui posso comprare quello, qui posso risolvere questo… le comodità e le cose inutili mi trattengono, mi fanno vivere con i dubbi…ma quando ti allontani la situazione cambia,torno sereno a viaggiare dove si viaggia bene, a parte le mosche che giorno dopo giorno diventano sempre più fastidiose.

Mi cala la notte, i bei ricordi contribuiscono sempre di più a far salire l’adrenalina che  mi spinge fino ad Iron Knob, era il piccolo obiettivo di oggi di soli 70 km, raggiungerlo dopo questa giornata alle 10 di sera lo ha trasformato in un grande obiettivo






Come premio in questo paesino buio di 200 anime che dormono trovo una bella rest area gratuita e tranquilla dove posso rilassarmi da questa giornata pesante, tetto per coprirmi da una quasi certa pioggia, tavolini, bagni con doccia fredda..un caravan park gratuito praticamente!!



DAY 105
PORT AUG.-IRON KNOB 105 KMKM
TOT. 11727


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DAY 106
IRON KNOB-KIMBA 90 KM
TOT. 11817 KM

Ormai vado più nel sito del clima per controllare i venti ,che su facebook!Mi sveglio certo di dover viaggiare controvento ma la mossa di ieri mi dà tanta positività..Parto per arrivare a Kimba, solosolo 90 km , un’altra giornata senza grandi pretese!!

Il paesaggio è lo stesso di ieri, lunga strada, poco traffico, pochi alberi, tanti cespugli e ancora piccole colline che spariranno nei prossimi giorni..percorro i primi mi 40 km controvento ma rilassato, ci metto 5 ore ma per fortuna stavolta sono stato calmo..i cartelli verdi che indicano la distanza dal prossimo centro abitato iniziano a diventare punti di riferimento e appoggi per fare pausa e il resto dei km li faccio senza vento, quasi senza faticare…





A Kimba è ancora pomeriggio, avrei altre 3 ore di luce ma la situazione che trovo mi obbliga a fermarmi…un meraviglioso parco pubblico con tutti i servizi gratuiti e a ddirittura la doccia calda per un solo dollaro…sembra incredibile, in un paesino di 1000 abitanti trovi tutto facile e riesci a starci benissimo e nelle città ogni volta è uno stress..

…quando sono già accampato, sotto il portico di questo parco per ripararmi da una pioggia sicura,arriva il guardiano, un 90 enne simpatico che mi dice che sono il benvenuto e posso stare li tranquillamente, sono tornato nell’outback, li dove incontri poca gente, dove però incontri solo bella gente che capisce benissimo cosa stai facendo!!









Sono praticamente un grande esperto di clima qui in Australia, studio ogni giorno i venti e mi muovo in base alla loro intensità e direzione, a volte mi sembra di rallentare ma in realtà riesco a mantenere gli stessi ritmi più o meno, la tattica funziona bene ed ora per due giorni viaggerò con il vento amico.

DAY 106
IRON KNOB-KIMBA 90 KM
TOT. 11817 KM

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DAY 107
KIMBA-MINNIPA 140 KM
TOT. 11957 KM

Il parchetto di Kimba è stato un piccolo paradiso e stamattina la ripartenza è perfetta con il vento amico che mi fa macinare km su km....il paesaggio oggi è cambiato, tutto giallo con alberi non troppo grandi, le mosche aumentano la tortura sempre di più, non potrei vivere senza il coprifaccia, sono disgustose e maledette…sono troppe!!





La strada è un serpentone che sale e scende,quando sei su ti rendi conto che è tutta pianura ma tu Sali e sscendi..affascinante…..Passo tre paesini durante tutta la giornata che da quando è cambiato l’orario ormai inizia sempre alle 10 del mattino e, arrivo  a Minnipa un ‘ora prima del tramonto, ho fatto 140 km ma vorrei continuare, la testa mi spinge verso il tramonto ma le gambe si bloccano..

..quando viaggi con vento amico sei avvantaggiato perché vai più veloce, ma nello stesso momento l’adrenalina ti spinge ad andare sempre più veloce e le gambe esplodono, fai tanti km in meno tempo, ti senti un campione, ma dopo 140 km il corpo sente la fatica..




Vedere il vento che spinge forte nella mia direzione mi crea tanti dubbi, vado sulla soluzione facile…mi fermo in questa rest area semplice senza alcun servizio , le maledette iniziano a scomparire finalmente,mi godo il tramonto, mi cucino un paio di barattoli di carne e vegetali e mi metto a dormire!!



La bici che sembrava di cristallo finalmente la sento sicura a parte qualche cigolio ogni tanto… avevo bisogno di una tappa che mi facesse allontanare definitivamente da Port Augusta, avevo bisogno di questa solitudine che solo l’outback ti dà!! Se non ci sarebbero cosi tante mosche questa sarebbe la pace dei sensi!!

DAY 107
KIMBA-MINNIPA 140 KM
TOT. 11957 KM

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DAY 108
MINNIPA- WIRRULLA 80 KM
TOT. 12037 KM

Non ci riesco più a svegliarmi prima delle 8.30 e a partire prima delle 10, gli orari del mio corpo sono automaticamente cambiati, c’è già il sole abbastanza alto , fa caldo e non appena esco dalla tenda inizia la tortura delle maledette..

..è un ‘impresa fare colazione,sono troppe, mi mandano in tilt, mi fanno urlare, è un grande problema, un grande osptacolo…. la giornata inizia male anche se ho il vento a favore..il paesaggio è lo stesso di ieri, un giallo immenso colorato da piccoli alberi, la strada è mezza grigia e mezza rossa e la temperatura aumenta sempre di più…




..ci sono 37 gradi oggi…e milioni di mosche..il coprifaccia mi fa sudare, il caldo è soffocante, un cambio estremo, 10 gradi in più di ieri e 20 in più degli ultimi periodi, sento questo cambio nelle ossa e arrivo a Wirrulla sfinito, dopo soli 80 km, alle 4 di pomeriggio..

…sono in tilt,la combinazione caldo mosche mi sta devastando e non riesc più a continuare, non voglio più continurare, butto la spugna e mi fermo a wirrulla in una piazzola nel centro dove ci sono 3 camper con gentili persone..

..voglio solo rilassarmi ma non ci riesco, inizialmente una doccia fredda sembra la rinascita ma la combinazione letale continua a torturare,se sto fuori mi divorano le maledette, se sto nella tenda si muore di caldo ..e nonostante fai di tutto per non farle entrare te ne ritrovo almeno una decina che ronzano nella tenda..

…roba da prendersi quasi a schiffi, roba da matti…una vera e propria battaglia che cerchi di combattere ma non hai speranze di successo perché fino a quando arriva la notte la tortura è continua…

...un gruppo di 6 persone con bus e camper condivide con me questo posto e non possono fare a meno di notare il mio cattivo stato…





…con bibite fresche, una bella cena e tante chiacchiere mi addolciscono questa serata , finalmente rilassato torno nella tende , ora di guerra ne comincia un’altra, le zanzare, oggi qui a wirrulla ci sono anche le zanzare che pungono e ripungono, oggi niente tregua, dormo ma ogni 5 minuti mi sveglio per strofinare la pella causa l’ennesimo morso delle cugine delle maledette



Caldo, mosche, zanzare e paranoie a volontà…non riesco a tirar fuori nient’altro che tutto ciò da questa giornata!!!!

Bugia.. Questa è la giornata dei 12000 km..un pò di dolce su tanto amaro ci sta benissimo!!!

DAY 108
MINNIPA- WIRRULLA 80 KM
TOT. 12037 KM

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DAY 109
WIRRULLA-CEDUNA 95 KM
TOT. 12132 KM

Una doccia fredda di prima mattina e un cielo nuvoloso eliminano quasi la dura giornata di ieri, le mosche buttano benzina sul fuoco anche oggi ma per fortuna la giornata inizia a prendere la giusta direzione…

...fa caldo ma non c’è il sole, in compagnia delle maledette che oggi mi torturano solo quando mi fermo, inizio la marcia verso Ceduna…



..paesaggio ancora uguale, clima perfetto con addirittura leggere piogge che mi rinfrescano, il vento ne mi aiuta e ne mi blocca, i km per arrivare a Ceduna sono sempre di meno…a metà strada incontro tre colleghi che come tutti viaggiano nella direzione opposta, una coppia polacca e un giapponese…il solito scambio di buona fortuna e la solita scena: io in senso orario e tutti gli altri in senso antiorario…mah!!

Arrivo a Ceduna con un forte vento e qui scende in campo di nuovo la tattica…Ceduna è l’ultimo paesino, il prossimo fra più di 1000 km, qui farò le ultime scorte e qui inizia il granide deserto.
Domani il vento è fortissimo, questo sito si sta dimostrando più che affidabile, se mi prendo un giorno di riposo che ci sta alla grande , dopodomani il vento cambia e fra qualche giorno potrò addirittura viaggiare con il vento a favore..

Il sogno era arrivare a Donnybrook prima di Natale, se continuo con questi ritmi ne lenti e ne rapidi prima del 20 Novembre arrivo a Donnybrook, sono in anticipo, non ho fretta, con i soldi che ho ce la faccio, bisogna usare la tattica, serve un caravan park e un totale giorno di riposo.

Finisco di nuovo nel Big 4 caravan park, non è economico ma mi vengono incontro facendomi pagare 20 dollari al giorno, carissimo ugualmente visto che dormo in tenda, gli standard però da queste parti sono cosi, un piccolo lusso, un grande sacrificio, ma ci stà…è sempre questione di tattica..

Internet, cucina,bagni giganti, un bel prato..qui c’è tutto il relax che cercavo a Port Augusta, non posso far altro che godermelo e prepararmi per la grande traversata.









Sono a Ceduna, l’ingresso di Nullurbur, sono a 2000 km dalla fine del giro dell’Australia…manca quello che per gli australiani è il pezzo di strada più difficile da attraversare, manca il pezzo di strada che più volevo attraversare…Sarà un vero e proprio spettacolo…!!!

DAY 109
WIRRULLA-CEDUNA 95 KM
TOT. 12132 KM

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DAY OFF 109
CEDUNA 0 KM
TOT. 12132 KM

Se avessi un calendario e dovrei fare un segno o una nota su questa giornata, non avrei scelta..una bella R gigante…una giornata di totale riposo in questo bel caravan park,televisione, e intenet sul divano, una bella cucina per approfittare ad ingozzarmi di buon cibo visto che nei prossimi 10/15 giorni mangerò barattoli, le mosche non mi torturano e il vento estremo mi rende sereno…

Spinge nella direzione opposta al mio viaggio, penso che se oggi sarei ripartito sarebbe stato un dramma, durante la giornata piano piano comincia a cambiare direzione e per come dice Willy domani sarà da sud verso nord per poi soffiare da est verso ovest per i prossimitacol due giorni…perfetto cosi, la tattica funziona, il corpo si riposa e domani inizia l’avventura nell’avventura.. il vero outback, il grande outback, li dove sei da solo in mezzo al nulla a goderti questa secca natura piena di animali, dove il sole e la luna creano assurdi spettacoli e dove tu vivi al massimo ogni minuto della tua giornata…




Quando ho attraversato il Sandy Desert da Port Hedland a Broome c’era la luna piena, viaggiare di notte fù un vero spettacolo, lontano da tanti ostacoli…fra un po’ di giorni sarà luna piena e se tutto va come deve andare anche nel grande Nullurbur vivrò grandi notti magiche!!!!

DAY OFF 109
CEDUNA 0 KM
TOT. 12132 KM

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