lunedì 2 novembre 2015

DAY 117 FRASER RANGE-KALGOORLIE 80 KM

DAY 117
FRASER R.-KALGOORLIE 80 KM
TOT. 13324 KM


Wow mi mancano solo 100 km per finire il deserto, ho il vento a favore, c’è il sole, sarà una passeggiata arrivare a Norseman e iniziare a scendere verso la spiaggia di Esperance per poi fare lo sprint finale fino a Donnybrook..si nei miei sogni però…oggi cambia il destino di questo viaggio..perchè è sempre questione di destino!!

I giapponesi mi danno le grandi energie per ripartire con tanti sorrisi e una colazione esagerata, il letto e la stanza di stanotte oltre a ripararmi dai temporali mi hanno ristrutturato ma quando salgo sulla bici sento subito che c’è qualcosa che non va…nei giorni scorsi troppi cigolii strani, lo sterrato di ieri èstato un altro colpo  e stamattina la ruota posteriore non è più stabile..cerco di agganciare bene tutto e quando riparto sembra tutto ok!

La giornata è meravigliosa, il vento anche, la pioggia ha fatto cambiare colori al paesaggio che a sua volta è diverso dai giorni scorsi, un out back simile a quello del nord adesso..del tipo ‘sabbia rossa e deserto’..avanza tranquillo ma quando mi mancano solo 30 km per arrivare a Norseman si spacca l’asse della ruota posteriore…era nell’aria!!







Non posso aggiustarlo e non posso trovare nessuna soluzione..devo fare autostop e dopo due ore si ferma un camion..un camionista australiano e un ragazzo francese che sta viaggiando in autostop e tra l’altro l’avevo già conosciuto tre mesi fa a Katherine per la serie il mondo è piccolo.

Quando arriviamo a Norseman mi rendo conto che questo è solo un piccolo ritorno nella civiltà, è il primo paesino dopo 1200 km di deserto ma è solo un paesino..tra una telefonata e l’altra con l’aiuto del camionista e di persone del posto non riesco minimamente a trovare qualcuno per riparare la bici..ho due soluzioni: Esperance e Kalgoorlie entrambe a 200 km di distanza…Esperance è sul mio cammino, è una delle spiagge più belle dell’Australia e doveva essere il mio ennesimo e grande traguardo prima dello sprint finale…Kalgorlie invece è verso nord,sulla strada che va a Perth, una città piena di miniere nel cuore dell’outback dove mai e poi mai sarei andato…

…raggiungere Esperance in autostop sarebbe deprimente cosi unisco l’utile al dilettevole…la bici è già su un camion che va a Perth perciò continuo insieme a Brian e Antonhy…dopo 200 km mi scaricano in un bivio perché per andare a Kalgoorlie dovrebbero fare 80 km in più…mi consigliano di fermarmi qui nel paesino visto l’orario e di raggiungere la città domani in autostop solo con la ruota per evitare di portarmi tutto dietro…si nei sogni!!

Sul ciglio della strada io la bici e il carrello,un autostoppista pieno di pretese direi, però so quello che faccio, qui quasi tutti hanno una macchina con un grande cofano e visto che devo andare in una città sono più che certo di trovare un passaggio..non mi sbaglio infatti, e dopo dieci minuti mi carica Matthew..

Quando arrivo in città mi sento come un canguro fuori dal bush dopo il deserto, la situazione e pesante, devo far combaciare tante situazioni diverse per uscirne,sono quasi in tilt e non so dove farmi lasciare, inizialmente vorrei fermarmi a dormire davanti la porta del negozio di bici ma Matt mi dice che è pericoloso, poi in un parchetto ma mi rendo conto che domani mattino sarebbe critica muovermi perché la bici non cammina e ho troppe cose…caos totale…sto con le mani nella testa quasi a prenderla a pugni..

…me lo risolve questo ragazzo portandomi in un caravan park, mi dice qui qui vivono gli operai delle miniere e che non dovrebbe essere caro per montare la tenda.. In questo posto mi accolgono Tim il proprietario e Jess la manager… nel momento in cui mi dicono il classico ‘ciao come va?’ e gli rispondo ‘male,malissimo’…capisco rapidamente nei loro occhi che sono finito nel posto giusto..






Mi fanno montare la tenda gratis e domani mattino mi accompagnano nel negozio di bici in macchina…non esulto,prendo la situazione come normalità ringraziando di cuore ma minuto dopo minuto mi rendo conto di quanta fortuna ho avuto oggi..ho rotto la bici a soli 30 km dalla fine del deserto ( prima sarebbe stato un dramma sia per la mente che per trovare soluzioni)…ho rapidamente raggiunto Kalgoorlie in autostop caricando facilmente tutto ciò che ho e ho trovato il posto perfetto che mi servirà da base operativa per stanotte con la speranza che domani mattino riparo la bici e che domani pomeriggio posso ripartire…

…oggi mi ha aiutato tanta bella gente, mi dispiace aver rotto la bici, mi dispiace dover spendere soldi visto che non ne ho più, mi dispiace esser in un posto fuori da  quello che doveva essere il mio itinerario…ma purtroppo, anzi senza purtroppo, ‘la vita non si programma, ma si vive’…e se sono qui un motivo ci sarà...niente accade per caso!!!

DAY 117
FRASER RANGE-KALGOORLIE 80 KM
TOT. 13324 KM

domenica 1 novembre 2015

DAY 115-116 BUSH-FRASER RANGE 210 KM



DAY 115
BUSH-BUSH 125 KM
TOT. 13159 KM

Anche oggi windy soffia verso ovest,le gambe però quando parto risentono e non poco i 260 km di ieri..sono praticamente nel bel mezzo del rettilineo più lungo del mondo, mi mancano 70 km per finirlo e I primi 30 scorrono veloci come ieri…

…ho l’impressione di poter osare nonostante la stanchezza ma mi sbaglio; il vento piano piano inizia a cambiare direzione e quando mi mancano una ventina di km per finire il rettilineo me lo ritrovo contrario…non è forte come ieri, sarebbe una tortura…ma mi rallenta un bel po’,marcie basse, passo da tartaruga ma non posso lamentarmi, nel modo più assoluto…

…il rettilineo finisce e la strada cambia sia direzione che intensità..inizia di nuovo un sali e scendi e ogni 5/10 km mi ritrovo a viaggiare con vento diverso, o mi taglia dai lati o mi viene in faccia..

...avanzo quasi strisciando, fa caldo ,le mosche mi torturano di nuovo, ora sono tornate anche quelle giganti che pungono in particolar modo sulle gambe visto che sono attratte dal nero dei miei pantaloncini e vado avanti  combattendo questo stress che mi fa sentire ancora di più la  fatica dei km esagerati che ho fatto nei  giorni scorsi.… ho bisogno di una doccia e di fermarmi a riposare…!!






…arrivo nell’ultima area di servizio di Nullarbor felice, con l’idea di fermarmi anche se sono le 4 di pomeriggio e ho fatto più di 100 km, questo posto si chiama Balladonia e Balladonia diventa una vera e propria delusione…business alto e prezzi esagerati,sia per il campeggio che per tutto il resto…

…qui riprendo la linea  al cellulare, studio un po’ la strada e il vento, e mi rendo conto che se riparto,anche per fare pochi km fino al prossimo parcheggio, la situazione non sarà per niente critica…

...dopo tanti tentativi riesco a convincere la ragazza del bar a farmi fare una doccia, è la cosa di cui avevo più bisogno…prima caldissima per lavarmi e poi gelata per rinascere…
…lascio Balladonia, ho un vento abbastanza buono ma sento troppo la stanchezza, negli occhi più che nelle gambe..man mano che avanzo il vento diventa mio amico ma il cielo incomincia ad essere cattivo, arriva una tempesta, mi colpisce in pieno,per fortuna dura solo 5 minuti, giusto il tempo per farmi buttare la spugna e fermarmi al primo parcheggio in mezzo al bush…

… mi monto la tenda, mi cucino due barattoli di spaghetti survivor e mi rilasso sotto un cielo che per l’ennesima volta in questa giornata cambia i suoi colori…ora ci sono le stelle, la luna splende e l’aria è diventata calda, windy ora va di nuovo verso ovest ma sono stanco, devo riposarmi e rilassarmi senza far salire minimamente i 5 minuti di follia che vorrebbero farmi ripartire al buio…sfrutto la luna e il vento per asciugare la roba bagnata e cado in un sonno profondo








DAY 115
BUSH-BUSH 125 KM
TOT. 13159 KM
                                 
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DAY 116
BUSH-FRASER RANGEE 85 KM
TOT. 13244 KM

Ho chiuso gli occhi quasi con la convinzione di svegliarmi in una giornata di sole ma purtroppo oggi la ripartenza è segnata dal solito cielo grigio con una leggera e strana pioggia che gli fa compagnia..piovigina per cinque minuti e poi smette, il vento è leggero ma a mio favore e la strada sale e scende…

…avanzo bene senza problemi, rilassato verso la fine di questo deserto, raggiungo un grande traguardo…-1000 km per finire il viaggio,ne mancano invece circa 180 per finire il deserto e arrivare nel  prossimo paesino, arrivarci oggi sarebbe perfetto ma km dopo km mi rendo conto che è impossibile.. da grigio il cielo diventa nero, il paesaggio è cambiato completamente, ora ci sono molti alberi e piccole colline che in questa zona sono vere e proprie montagne…

…lampi e tuoni aumentano sempre di più e le nuvole sono sempre più nere, un cartello mi dice che tra un po’ ci sarà un caravan park a due km dalla strada percorrendo uno sterrato, la tempesta si avvicina e dopo un po’ mi colpisce…avevo l’impressione di essere in mezzo al nulla ma questo inaspettato caravan park mi rilassa un bel po’…





…non ho buon equipaggio per resistere a forti tempeste, la tenda è mezza rotta e quando mi colpisce un’acquazzone violento e il vento inizia a soffiare sempre più forte non posso far altro che raggiungere questo campeggio che si chiama fraser range…

…percorro i due km di sterrato controvento,la pioggia rende la terra squallida,la bici fa rumori su rumori, sembra spaccarsi in due e faccio una fatica assurda per arrivare a fraser range…una fatica che viene ripagata da una grande ,grandissima ospitalità…non mi aspettavo minimamente di trovare un posto cosi figo in mezzo a Nullarbor…. la signora mi offre un thè , mi mette a disposizione la cucina e mi dice che posso fermarmi un po’ per riposare…

…durante questa sosta m’innamoro di questo posto, è autentico,tra le montagne, ci sono addirittura i fiori nel giardino, è geniale per fermarmi e prendermi una mezza giornata di riposo, che poi non so fino a che punto sia di riposo visto che ho fatto 85 km…montare la tenda nel campeggio non avrebbe senso ma qui di soluzioni ce ne sono tante e per 10 dollari mi ritrovo con un lettino in un container pulitissimo..perfetto perfetto perfetto…

Passo il pomeriggio in questo posto a rilassarmi nella sua autenticità, piove forte, fortissimo, sono felice per questa mossa indovinata e quando cala la notte conosco una meravigliosa coppia di giapponesi, sono affascinati dal mio viaggio e non perdono l’occasione per mostrarmi la classica e graziosa gentilezza made in Japan…quanto li adoro i giap!!

M’invitano a cena… e che cena…cucinano per 5 persone per il solo gusto di darmi energie per continuare il viaggio…carne con insalata, un curry spettacolare e abbondantissimo, e addirittura una bottiglia di vino italiano… mi incitano a mangiare il più possibile, passiamo la serata a chiacchierare per ore e quando mi alzo dalla sedia quasi  non riesco a camminare per quanto ho mangiato …era tanto che non mangiavo cosi bene!!!









Coincidenze su coincidenze mi portano sempre nei posti giusti..vivere situazioni cosi piacevoli organizzandole penso che sarebbe impossibile…non smetterò mai di dire che niente succede per caso!!!!

DAY 116
BUSH-FRASER RANGE 85 KM
TOT. 13244 KM